Otsukimi
In Asia esistono ancora milioni di tradizioni legate
alla natura ed ai suoi "misteri", la religione non ha
falsato o imposto rivisitazioni di
simboli..."pagani", e per questo si respirano ancora
emozioni forti, "primitive" nel festeggiare ad
esempio la luna, nell'apprezzarne la bellezza, nell'
ingraziarsi la sua benevolenza, come per
otsukimi.
L'autunno in Giappone e' di una bellezza mozza fiato,
la temperatura e' mite ed i cieli tersi permettono
-anche di notte- di poter vedere la luna in tutto il
suo splendore.
Il 6 di ottobre e' il giorno "dell'apprezzamento
della luna", e tutti le offrono frutti, ponendoli
fuori dalle finestre.
Otzukimi trova origine nella cultura contadina,
infatti, affinche' i raccolti di riso fossero quanto
mai abbondanti, venivano elargiti doni alla luna, per
far si' che durante le sue fasi, fosse
particolarmente clemente.
La tradizione popolare -inoltre- vuole che due
conigli "colpiscano" dolci di riso sulla luna...
Io due conigli me li farei volentieri al forno con le
patate, visto che qua o si immaginano sulla luna, o
fanno compagnia come i cani!!!
Starbucks
Starbucks e' un'azienda leader in "coffee shop",
negozi da caffe' e' la traduzione letterale. Ed e' in
effetti la spiegazione esatta di quel che si trova
dentro questi locali, tutti prodotti a base di
caffe', con caffe' di varie qualita' e provenienze.
Tutti gli Starbucks in giro per il mondo sono in
franchising ed anche in Giappone non mancano,
specialmente da quando le nuove generazioni al tipico
te' preferiscono il caffe'.
Il prodotto piu' consumato e' il cappuccino, seguito
a ruota dal caffe' macchiato.
Vorrei sottolineare, con un po' di rammarico, che
questi prodotti sono italiani e vengono propinati al
mondo da un'azienda americana....come la pizza,
prodotto italianissimo ma diffuso nel mondo dalle
varie PizzaHut e Domino's Pizza.
Che non ci sia un italiano a difendere l'onore del
prodotto??
Golf
Il golf e' uno sport davvero popolare. In ogni angolo
della citta' si trovano negozi prettamente dedicati a
questa disciplina, e, spesso, dotati anche di mini
campi sintetici su cui fare le prime battute. Poiche'
i veri e propri campi verdi da golf sono ristretti ad
una cerchia specifica di soci, per dare la
possibilita' a tutti di praticare, vengono costruiti
dei veri e propri "stadi" da golf, delimitati da
altissime reti che si chiuduno sulla sommita'. In
questi ambienti, spesso le palle possono essere
giocate da piu' piani, per dar spazio ad un maggior
numero di persone.
Anche le aziende giapponesi incentivano la passione
per questo sport, regalando abbonamenti ai vari
dipendenti, che cosi' oltre a rilassarsi, possono
anche discutere -con i loro clienti- di lavoro.
C'e' proprio un detto, che cita: i migliori affari si
concludono sul campo di golf......ma, ...non era a
tavola?????
Forse quello (ovviamente) solo in
Italia!!!!
Regole

Pare, visti anche i giornali italiani, che il
problema degli alcolici sia un argomento di "moda".
In Giappone, per evitare gli incidenti causati
dall'abuso di alcool (considerando poi che ai
giapponesi manca un enzima per la metabolizzazione
degli alcolici, un bicchiere di birra e' quasi
sufficiente per mandarli a gambe ritte...), il
Governo ha stabilito dei controlli a tappeto su
conducenti di auto e di moto.
Se riscontrato un tasso troppo elevato, il conducente
ed i passeggeri (perche' non si sono opposti alla
guida pericolosa) sono soggetti a una multa di
300.000 Yen (circa 2.000 Euro!), per chi invece non
puo' o non vuol pagare l'alternativa e' 3 notti in
prigione.
Il Parlamento sta discutendo anche se sia il caso di
punire i gestori dei locali che hanno continuato a
vendere alcolici a persone gia' in evidente stato di
ubriachezza.
La cosa sorprendente e' stata la velocita' con cui
sono stati implementati i controlli: sono bastati 3
incidenti in una settimana per dare il via alla nuova
legge.
Maguro
Maguro e' la traduzione giapponese per tonno, un
pesce amatissimo qua.
La mattina alle tre, il mercato del pesce di Tsukiji
apre per chiudere a mezzogiorno.
Tsukiji, di fatto, è famoso esclusivamente per questo
mercato: tra i piu' grandi al mondo, con un'area di
210.000 mq. Si vende quasi esclusivamente
all'ingrosso e vi sono trattati piu' di 600 tipi di
pesce, tra i 1600 negozi e le 80.000 persone che vi
lavorano. A Tokyo, il pesce, che costa di più, è il
tonno, pescato a largo della Sardegna o della
Sicilia, tonno fresco che arriva direttamente ogni
giorno con l’aereo.
Per cultura, pero', qua è la balena la vera
tradizione. Nonostante i divieti, i giapponesi
continuano a darle la caccia, spesso con la scusa di
studiarla, anche se pare abbiano ottenuto dalla
comunità internazionale il permesso di cacciarne un
certo numero all’anno.
A Tsukiji, gia' alle tre di mattina, si tiene l'asta
per aggiudicarsi i pesci migliori ai prezzi piu'
competitivi, ed il tonno va rapidamente a ruba.
Dopo le vendite "all'ingrosso", i pescatori
s'improvvisano anche in pescivendoli "al minuto", ed
in quattro e quattr'otto, pesci giganti si
trasformano, sotto gli occhi del cliente incredulo,
in sottili fette da sashimi.