Atmosfera Natalizia
In
Giappone il Natale non esiste. Non essendo ne'
cattolici, ne' cristiani, ed essendo stati fuori "dal
mondo" fino alla fine dell'800, ogni idea del Natale,
per loro, rimanda solo ad un semplice e purissimo,
stratosferico consumismo.
Prima dell'arrivo degli occidentali, i giapponesi non
avevano neppure la parola Natale, manco sapevano dove
stava di casa. Adesso l'hanno adottata dall'inglese:
Christmassu cosi' come la parola regalo, gifto!!!!
Il 31 ottobre, notte di Halloween, pare che tutte le
attivita' commerciali si diano appuntamento: per
cambiare le vetrine. Infatti dal primo di novembre
tutto e' gia' decorato a Natale. Luci, alberi,
insegne, fiocchi di neve, confezioni regalo tutto
ricorda che Natale sta arrivando....(?????)
Il fantastico pranzo - che rende tutte le mamme
nervose - in Giappone si risolve a ristorante,
soltanto fra coppie, come fosse San Valentino, e non
ci sono santi, il dolce natalizio per definizione e'
a base di panna e fragole, che gia' dal 1 di novembre
si trovano in vendita ovunque.
La mattina di Natale vi siete svegliati e vi siete
ricordati di aver scordato un regalo??? Niente paura,
a Natale tutti i negozi sono aperti e lo shopping
frenetico continua, ancora ed ancora!
Lunedi'
Lunedi' e' il peggior giorno della settimana. Dopo 2
giorni di riposo, tutto riprende freneticamente,
senza sosta.
Uno studio sulla sindrome del "lunedi' mattina"
dimostra come i peggiori incidenti sul lavoro
accadano proprio in questo giorno!
In questi giorni il Governo giapponese ha varato una
nuova legge, decidendo cosi' di spostare tutte le
festivita'- che cadono in altri giorni della
settimana- al lunedi' successivo la festa, in modo da
far godere il mondo dei lavoratori di ben tre giorni
consecutivi di riposo!!!
Non e' un'idea innovativa, visto che gia' Gran
Bretagna e Stati Uniti la applicano da tempo, ma noi
gradiamo molto....anche se poi ci verra' la sindrome
del martedi'!!!!!!!
W la nonna !
...come una teen-ager.....
Siamo arrivati alla Saitama Arena
con una bella mezz'ora d'anticipo. In Italia i
concerti sono sempre una gran confusione, qua,invece,
l'organizzazione nipponica e' talmente strabiliante
che sembrava un concerto di musica classica. Almeno
10 ingressi dislocati nei vari punti dell'Arena,
tutte persone composte nelle loro file, un
dispiegamento di membri del servizio d'ordine
spaventoso. Fino a 5 minuti prima dell'inizio, tutti
gli spalti sembravano semi vuoti a riguardarli, dopo
un secondo dall'inizio di City of Blinding Lights,
non c'era piu' il posto nemmeno per uno spillo!
Che dirvi?
Mi sono alzata come una molla appena ho visto entrare
The Edge ed iniziare a suonare qualche nota, poi la
luce ha inquadrato Bono, dal lato opposto, che
sventolava -ovviamente- la bandiera giapponese, e non
mi sono piu' seduta. Ho cantato a squarciagola tutte
le canzoni, ho ballato come una forsennata -sudando
come in una sauna-, ed ho dato cenni di "squilibro"
ogni tre per due. Insomma, se mi avessero visto i
miei figli si sarebbero vergognati.
Gli U2 mi trasformano -come la Fiorentina alla
stadio- in una vera e propria "scalmanata".
Hanno cantato davvero tutto quello che uno si aspetta
di sentir cantare: Vertigo, With or Without you, One,
Mysterious Ways, Out of Control, Bullet the Blue
Sky......ed una fantastica Miss Sarajevo con Bono che
canta in italiano la parte di Pavarotti: da lacrime!
Che si puo' dire di una band che sta insieme da 30
anni che e' sempre in cima alle classifiche, e che ha
un leader cosi' carismatico??? Si puo' dire che se vi
capita andateli a vedere (ops....sentire....) 15000
Yen (o il loro controvalore in Euro)....li valgono
tutti!!!!!
...Ladies and Gentlemen.....
Pagelle

Ieri abbiamo ricevuto le pagelle del primo trimestre
di Pietro e Bernardo: orgoglio di babbo e mamma!
Praticamente due bambini bravi, attenti, attenti
anche ai sentimenti dei compagni ed a seguire le
regole....avessero a provare a non
seguirle....Radetsky li rimetterebbe subito in
riga!!!!!
Bernardo e' un bambino felice ed allegro che tiene
alto l'umore della classe e fa ridere tutti, prova
tutto: e' il primo a tentare sia gli esperimenti
"scientifici" che quelli culinari......e non avevamo
dubbi!!!
Conosce a menadito l'alfabeto ed i numeri fino a 10
sia in italiano che in inglese nonche' in giapponese!
Ha un'amica del cuore tale Isa, figlia di un
italo-siriano e di una giapponese con la quale si
diverte a travestirsi durante le ore di baby-sitting.
Pietro anche lui e' il buffone di corte...non hanno
certo preso dal nonno Paolo!!!!....e' un riferimento
per la classe ed e' bravissimo nella corsa ad
ostacoli. Riesce a leggere perfettamente il katakana
(uno dei 3 modi di scrivere in giapponese) ed anche a
scriverlo. Sa scrivere e leggere in inglese e sa fare
le prime somme basilari!!!!!!!!!! A scuola, le
femmine sono in secondo piano: "giocano sempre a
principesse!!!!!" ma ha una passione micidiale per la
sua maestra Rachel, che -come dice Marco- ha un seno
che fa provincia!!!!!
Insomma, potevamo sperare di meglio, quando siamo
arrivati un anno e mezzo fa ????
