Soldi, sesso e stipendio fisso!
Ho estrapolato un pezzo da un interessantissimo
articolo del nostro giornalista "preferito" apparso
sull'Espresso
Buona rilettura (non fa mai male) a chi l'ha gia'
letto, e buona lettura a chi, invece, ha mancato la
copia.
E meditate.
".....
Per le donne, ma solo nei giorni feriali, promozione
speciale: 50% di sconto sul pacchetto e manicure
gratis. Immaginatevi la coda di ragazzine, che ai
genitori raccontano di fermarsi a dormire da un’amica
e che invece passano la notte in questi posti.
Del resto nessuno chiede né documenti, né prova della
maggiore età. Che in Giappone scatta ancora a
vent’anni: età fino alla quale, teoricamente,
non si potrebbe dormir fuori, né bere, né fumare. Ma
si può fare sesso. Tra coetanei. Sta di fatto
che a Tokyo una ragazzina su cinque, stando ad
una recente inchiesta pubblicata da una rivista
femminile, ammette di essersi prostituita, e di
considerare questa attività un lavoro “occasionale”
come un altro. Ma di gran lunga meglio retribuito.
Anche perché spesso può diventare una sorta di
rendita. Riviste e siti on line spiegano alle
ragazzine, che sembrano aver sviluppato tecniche
sofisticatissime, come trasformare una prestazione
occasionale in “stipendio fisso”. Basta andare a
letto con un povero impiegato, padre di famiglia, e
carpirgli indirizzo e numero di telefono. E
minacciarlo di raccontare la sua avventura alla
moglie e ai colleghi , in ufficio. Il poveraccio, pur
di evitare lo scandalo, pagherà, ogni mese, un
ragionevole pizzo. “Ma non esagerate – raccomanda la
rivista Hanako, in un recente “speciale”
sull’argomento – la richiesta deve essere
ragionevole. Altrimenti c’è il rischio che il
poveraccio si suicidi. E voi dovete ricominciare
tutto daccapo”. Che carine."
Hello Kitty

Simbolo del Giappone delle ragazzine, ma anche delle
mamme attempate e delle nonne eterne giovinette, da
ieri nel negozio Hello Kitty monomarca di Shinjuku,
puo' essere ammirato un " monumento " dedicato a
questa gattina stilizzata.
Secondo le istruzioni del managment della Sanrio,
quest'opera doveva essere grande (e' infatti 2,5
metri) per rappresentare anche la grandezza della
citta' da cui proviene: Tokyo.
Comunque per pareggiare i conti con l'altro sesso,
Hello Kitty dallo scorso mese ha messo in commercio
anche una linea tutta maschile.
Cari uomini, cominciate a spendere ... se volete
essere cool and big in Japan!!!