04 March 2007

Yamanote-sen

Canalblog_Yamanote_Plan04

Tokyo ha una fitta rete di treni, metropolitane ed autobus che vengono gestite da circa dodici diverse compagnie.
La linea Yamanote e' una delle tante linee di treni, ma probabilmente la piu' importante perche' collega tutti i maggiori centri di Tokyo. La caratteristica principale e' la sua forma circolare, l'intero giro, senza avere un capolinea, richiede circa un'ora ed e' difficilissimo sbagliarsi. Ma se succedesse di aver saltato la fermata, non c'e' da preoccuparsi, basta rimanere sopra il treno, dopo 60 minuti saremo di nuovo nel punto desiderato, oppure bastera' scendere e prendere la Yamanote nel senso opposto: nessuno si accorgera' dell'errore, ogni treno passa ogni 2 minuti!!!!
Sulla mappa dei treni la Yamanote e' quella verde chiaro, cercate quindi il vostro collegamento giusto....e buon viaggio!

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Sfida

duello

Il Giappone ama le sfide. Anche se apparentemente sono pacifici, mettersi in competizione con gli altri, misurarsi e dimostrare che sono i migliori, li aggrada sempre.
Ma la sfida maggiore che il popolo giapponese intraprende quotidianamente e' quella della convivenza con il terremoto.
Nonostante tutto e tutti, i giapponesi si organizzano sempre al meglio, costruiscono grattacieli e scavano sottoterra come se fra il loro arcipelago e il terremoto esistessero milioni e milioni di chilometri.
Adesso stanno costruendo un tunnel gigantesco, dove meta' del traffico metropolitano sara' convogliato, e per lo sfiato ed il ricircolo dell'aria sono state costruite, vicino a casa nostra, ben tre torri che sovrastano i palazzi. A vederle fanno spavento, ma la loro tecnologia e' sempre piu' avanzata e non tiene mai in conto del look, dell'architettura e del panorama......basta che sia socialmente utile, risolva i problemi quotidiani e sia sempre antisismica.

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Ecco a voi il protagonista

HigashiyamaNoriyuki

Questo e' l'attore con il quale ieri ci siamo cimentati nel drama "Kuitan 2" una soap comica di un detective, impersonato appunto Higashiyama, che attraversa varie peripezie...fra cui quella di imbattersi in un gondoliere...."livornese".
Ha 41 anni, anche se, come tutti i giapponesi, non li dimostra affatto e pare abbia una relazione con un'attrice ben piu' vecchia di lui.....come e' di moda ultimamente.
Non e' un brutt'uomo e credo converrete..... ma io preferisco il fascino occidentale!!!!

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Stars

HollywoodSign2


Stamani siamo partiti alle 8, Marco, Vittoria ed io.
Ci dovevamo incontrare con lo staff alle 8:30 di fronte alla stazione di Jiyugaoka (un quartiere di Tokyo). Appena arrivati, hanno subito pensato a pagarci, abbiamo firmato 3 ricevute per ricevere un compenso di 30,000 Yen, 10,000 a testa.
La nostra prima esperienza cinematografica doveva girarsi in un angolo di Tokyo che pare Venezia, un piccolo ponte di Rialto, una minuscola piazzetta stile italiano ed una gondola, che Marco doveva guidare!
Il primo ciak ha visto me come comparsa, che attraverso, insieme ad altri, il ponticino e mi siedo ad un bar a prendere un caffe'. Secondi in totale?? 12 forse 13 e per 70 euro, mi sta pure bene!
La scena dopo vedeva insieme Vittoria ed un bambino giapponese, il cui nome era Leon recitare con il protagonista, per altro anche un bel ragazzo....
Vittoria di corsa deve salire le scale, incontrare il protogonista, scambiare con lui qualche battuta, lasciargli una lettera e......via scappa di nuovo dall'altra parte del ponte, come solo i bambini sanno fare! Una prova ed un solo ciak...e' stata proprio brava, senza farsi neppure tradire dall'emozione!
Ma il bello doveva ancora venire. La scena del gondoliere.
All'inizio Marco aveva dovuto indossare una camicia bianca con dei pizzi ed un foulard rosso a penzoloni dai pantaloni neri.....sembrava Casanova piu' che un gondoliere....alla fine -dietro nostro suggerimento- gli hanno dato una maglietta a righe, taglia XXS.....cosi' da poter mettere in risalto in fisico ritrovato (anche se la Carla si e' data da fare perche' lo riperdesse velocemente!!!), e il foulard rosso al collo.
Salito sulla gondola doveva cantare, perche' nell'immaginario collettivo, l'italiano canta sempre, cosi' -dopo aver pensato di cantar Osteria numero 20- ha intonato una fantastica: ciribiribin che bel nasin che bel musin.......mentre il protagonista si scapicollava per montare sulla gondola, per essere portato via da Venezia e Marco nel suo miglior veneto ha detto: "benissimo, 'ndemo toso, 'ndemo". La scene e' stata ripetuta piu' volte da piu' angolazioni con vari primi piani anche di Marco. Dopo 3 ore 3, ci siamo finalmente riappropriati delle nostre identita', anche perche' oggi faceva anche freddo.
Saliti in macchina per tornare a casa, saranno passati appena 5 minuti che il cellulare di Marco ha squillato. Il sig. Omid, quello che ci ha ingaggiati, Marco ascolta e poi sbotta...: "tre mesii ??? e per quanto ???"
Insomma a Marco e' stato offerto un lavoro come attore in un altro drama (soap) giapponese, questa volta durera' tre mesi ed ovviamente il compenso sara' piu' alto, del resto e' le legge dello show biz!!!!
"del resto come facevano a non prendermi, ho fatto tutto io oggi!!!" ha esclamato il nuovo e modesto Clark Gable!

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