EDIZIONE STRAORDINARIA

MI
DISPIACE COMUNICARE CHE IL 7000MO VISITATORE NON HA
LASCIATO ALCUN MESSAGGIO, PERTANTO IL KIMONO RESTA IN
GIAPPONE .
SE IL VISITATORE CHE SI E' COLLEGATO CON NOI ALLE
14,42 ORA ITALIANA SI RICONOSCE CON I SEGUENTI DATI,
PUO' SEMPRE DARMENE COMUNICAZIONE VIA COMMENTI E/O
VIA MAIL...ALTRIMENTI
SAYONARA KIMONO!!!!
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.....strane coincidenze.....
L'11 dicembre in Italia e' successa la strage ad
Erba, vicino Como. Penso che tutti ne abbiate sentito
parlare visto che io mi sono ampiamente documentata.
Lo stesso giorno, in una casa vicinissima all'asilo
di Pietro e Bernardo, quando in Italia erano circa le
3 del pomeriggio, una ragazza di 32 anni, ha ucciso a
bottigliate il marito, mentre dormiva.
Dalle dichiarazioni della donna, pare che quest'uomo
la picchiasse regolarmente, e che lo scorso agosto le
avesse perfino rotto il setto nasale.
L'uomo, 30 anni, lavorava per la Morgan Stanley, (a
volte si dice che le persone "ignoranti" sono le piu'
propense a violenze domestiche....) e l'11 sera, come
quasi tutte le sere, e' rientrato a casa tardi e un
po' alticcio, cosi' la moglie stanca di una vita di
soprusi, ha deciso di mettere in atto cio' che aveva
premeditato. Perche' di premeditazione si e'
trattato, visto che si era recata qualche giorno
prima al Tokyo Hands di Shibuya (chi e' stato a Tokyo
sa di cosa sto parlando.......) ed aveva comprato un
telo di plastica blu, nonche' una sega!!!!!!
Certo! Non paga di averlo "solo" ammazzato a
bottigliate, l'ha rotolato sulla plastica e li',
piano piano, l'ha fatto a pezzi, sparpagliandoli, in
seguito, per la citta'.
Un pezzo a Shinjuku, un pezzo a Machida, una gamba in
un giardino di una casa privata dietro casa
nostra......brrrrrrrrr!
Usciva di casa con un borsone riempito con vari pezzi
del marito, e con un taxi o un treno e si recava in
qua ed in la' a seconda di come le andava. Pare si
sia lamentata del fatto che la testa non fosse
entrata insieme al tronco dentro la valigia, e che
sia dovuta uscire ben due volte per liberarsi,
diciamo, di un pezzo verosimilmente unico! Le mani
sono state gettate direttamente nel pattume, perche'
era stanca di girar per Tokyo a lasciar pezzi del
marito.
Quattro giorni dopo l'omicidio, la moglie, che aveva
nel frattempo rinnovato la tappezzeria della casa,
rimbiancato nonche' acquistato anche nuovi mobili, ha
deciso di denunciare la scomparsa del marito.
Mercoledi scorso, dopo un mese di ricerche (e nuova
analogia con Erba), gli inquirenti hanno arrestato la
moglie, che bella felice si stava godendo la casa
"ristrutturata".
L'hanno incastrata grazie alla telecamera interna del
loro condominio, che mostrava l'uomo rientrare l'11
sera e non uscire mai piu'!!!!! W la privacy!!!!!!
Io, comunque, mi domando, pianificare tutto con una
lucidita' mostruosa, per liberarsi di un marito
violento (a parte il fatto che in 3 giorni in
Giappone si divorzia), ma invece di ripitturare le
pareti, un volo per Caracas da Tokyo proprio non
c'era?????
Importante
informazione di servizio:
MANCANO
VERAMENTE POCHISSIMI VISITATORI PER RAGGIUNGERE LA
QUOTA "KIMONO".
VI PREGO -VISITANDO IL SITO - NON ESITATE A SCRIVERE
IL VOSTRO NOME ALLA VOCE COMMENTI E L'ORA. E'
FONDAMENTALE PER CAPIRE CHI E' ARRIVATO PRIMO......
C'E' ANCHE UN SECONDO PREMIO DI
CONSOLAZIONE......
.....e son 5!!!!!!
....e cosi' questo signorino compie 5
anni......
mi sembra ieri che a Careggi ho letteralmente
"inondato" la stanza per dargli il benvenuto, che ha
gia' 5, ben 5 anni. Caspita se passa il tempo, vero
nonni???
Quando e' nato sembrava Amaral, adesso, saranno gli
occhi -ma soprattutto il cuore- di mamma che mi pare
davvero bellino.
Volevamo festeggiare questo compleanno nel migliore
dei modi, ma l'assenza di Marco, ci ha costretto a
rimandare il tutto.
Cosi', noi stasera festeggeremo con una cena a base
di pizza e dolce al cioccolato......un vero
menu....da ragazzi!!!!
Tokyo Dome City
Tokyo Dome City e' un centro "d'intrattenimento" nel
centro della citta'.
Il centro e' composto dallo stadio per il baseball
(sport nazionale) appunto il Tokyo Dome, (dove
giocano gli Yomiuri Giants, si contano circa 60
partite all'anno), da un museo, da un vero e proprio
parco divertimenti, da LaQua, da un'immenso
susseguirsi di ristoranti e negozi (tanto i
giapponesi non si smentiscono mai), nonche' da un
albergo.
Ma lo stadio non e' solo baseball, vi vengono
organizzati anche concerti musicali, Marco ha visto i
"Culture Club" qualche anno fa, grazie ad un
biglietto omaggio. (Voglio sperare, in fondo al mio
cuore, che non se lo sarebbe mai comprato!!!)
Otto volanti da capogiro ed altre sofisticate
attrazioni fanno di questo centro un posto sempre
popolato da giovani e meno giovani, tutti, comunque,
alla ricerca di brividi e divertimento.
Per i clienti meno intraprendenti e spericolati, la
LaQua e' una vera e propria Spa con annesso onsen.
Insomma alla fine di una giornata trascorsa al Tokyo
Dome, piu' in qua o piu' in la', qualcosa da fare per
spendere due lire si e' trovato di sicuro.
Primo Compleanno
Il 7 gennaio dello scorso anno, su idea di Marco,
nasceva questo blog, un modo "diverso" per
raccontarvi cosa succede al di qua del mondo, visto
da occhi occidentali.
Ingenuamente avevo pensato, dato che l'idea era sua,
che anche il lavoro conseguente lo fosse, ed invece
.....lui mangia ed io rigoverno!!! Insomma niente di
nuovo sotto il sole.
Tenere un diario, specialmente per me che non l'ho
mai avuto (quando ero teen-ager mi sarebbe piaciuto,
ma considerato che mia madre leggeva il leggibile a
mia sorella, l'ho evitato drasticamente), e' una
"prova" continua, perche' tutto quello che capita
deve essere guardato, riguardato e fissato nella
mente per cercare di riproporlo in modo fedele, anche
se l'ironia toscana, che ci contraddistigue, da' il
suo contributo.
Cosi' dopo un anno di tanto raccontare, siamo a
ringraziarvi.
Ringraziamo tutti quelli che ci leggono, che guardano
le nostre foto ed i nostri video, ringraziamo quelli
che lasciano un commento e quelli che hanno paura a
lasciare un segno, grazie a chi e' curioso e fa
domande, a chi scrive quel che vuole ed a chi e'
affettuoso, grazie anche a tutti quelli che senza
sapere una parola d'italiano, frugano fra le nostre
pagine.
Arigatou
gozaimasu!!!
Clima secco
L'inverno a Tokyo e' terribilmente secco. Piovendo
cosi' poco, l'umidita' si risparmia tutta per
l'estate, ed il vento, che spazza via le nuvole
irriducibili, fa il resto.
La pelle, la pelle umana, intendo, s'intristisce, si
ritira, si rattrapisce, si squama, s'intartarughisce
e non importa quanta crema, quanto olii, quanto scrub
si tenti di fare, dopo due ore tutto il lavoro sembra
vano.
Specialmente dopo la doccia lo spettacolo e'
raccapricciante, sembra di subire una metamorfosi, ed
allora comincio con elucubrazioni del tipo: ho fatto
tre figli, sono alla soglia dei quaranta, sono stata
al mare, maremma m....a ho bisogno di un general
lifting!! Depressa, depressissima, mi incremo da capo
e piedi, e mi vesto, cercando cosi' di dimenticare
quell'orrendo spettacolo.
Quando, dopo poco, mi accingo a far la doccia anche a
Pietro ed a Bernardo, non riesco davvero a credere ai
miei occhi, loro mostrano esattamente gli stessi
sintomi, le stesse squamature, la stessa pelle a
tartaruga!!!
EVVVVVVVVVVVVVVIVA!!!!!
Li abbraccio, li bacio, come presa da un raptus e
loro mi guardano con aria di circospezione .... e
anche se non lo manifestano apertamente, il loro
pensiero sara': " perche' mai mamma e' contenta se,
invece di 5 e 2, dimostriamo - epidermicamente
parlando- 85 anni " ????
Saldi
Il 2 di Gennaio, cascasse il mondo, in Giappone
iniziano i saldi invernali. Ovunque, uno
straordinario brulicare di gente, che si avvicenda
nei negozi che mostrano -a caratteri cubitali- le
scritte delle percentuali: dal 30 al 50, dal 50 al 90
..... e tutti i bravi giapponesi si mettono in fila
per entrare.
Si', avete capito bene, poiche' l'affluenza e' cosi'
esagerata, molti negozi applicano la politica di: un
poco per volta. In genere vengono invitate ed entrare
10 persone alla volta, ma se un negozio ha spazi piu'
grandi da offrire, allora si parla anche di 20-30
persone. E gli altri??? Rimangono fuori, in fila
indiana, in silenzio, ad aspettare anche delle ore.
Nemmeno nei ranghi!!!!!
Durante i saldi si trova di tutto, da quello che era
di moda qualche anno fa, a quello visto fino a due
giorni prima, proprio come da noi.
Ma i giapponesi, re dello shopping, hanno raffinato
una tecnica tutta particolare: entrano nel negozio, e
cominciano a raccapezzare tutto il raccapezzabile,
non badando a taglie e/o colori. Poi entrano in
cabina e cominciano a provarsi la tonnellata di roba
scelta, magari presentandosi alla cassa....solo con
due capi!!!
Per me, che non so comprare neppure al mercato di
Calenzano, tutto quell'arruffa-arruffa mi indispone
alquanto, e poi stare in fila, come in tempo di
guerra per il pane ........alla faccia delle mie
buone intenzioni di risparmio, faccio a meno di una
maglia in piu'!!!!!
Credo non abbiate visto la prima parte di foto di
Phuket.......
...e
non dimenticate il concorso: il 7000mo visitatore
ricevera' un kimono di seta!!!!
Lasciate, anche solo il vostro nome, sara'
sufficiente a rintracciarvi!!!!