Abbiate pazienza...
Negli ultimi giorni Bea e' stata piu' impegnata del
solito. Oltre alle normali (?) attivita' quotidiane,
ha dovuto dare anche gli ultimi ritocchi allo stand
italiano del Festival Of Nations a scuola di
Vittoria.
Oggi, dopo che un bel terremotino di magnitudo 5 ci
ha svegliati alle 6:38, siamo partiti per il
Festival. Quando siamo tornati, a sera, non avevamo
neanche la forza di parlare.
Quindi, abbiate pazienza ed il blog ripartira' alla
grande.
Sirenetta
Sabato scorso, Vittoria ha avuto la sua prima vera
gara di nuoto.
Decine di bambini e bambine schiamazzanti,
provenienti da diverse scuole di Tokyo, si sono
radunati nella piscina della St. Mary School. Dopo un
inizio piuttosto innervosito la nostra sirenetta si
e' rilassata ed ha dato il meglio di se'.
Abbiamo documentato la giornata con alcune foto che
trovate
qui.
Come sempre, e' disponibile anche il file
originale,
qui.
Al rientro, alcuni scatti del
buffone
di famiglia: Pietro.
La faccia c'e', il carattere anche, mi sa che la
genetica non e' per niente uno scherzo.
Considerazioni
Dopo piu' di un anno che abito qua, mi sono accorta
che le coppie giapponesi che non hanno figli, non li
adottano. Magari si comprano 72 topi travestiti da
cani, che trattano come figli, ma di adozione, non se
ne parla. Se lo si domanda, la risposta e' disarmante
: "e perche'?"
Non ci sono allora parole per continuare un
confronto: non si puo' spiegare che un figlio e' un
atto d'amore, e non un dovere sociale, non si puo'
spiegare, che amare vuol dire incondizionatamente, ed
allora con tutti i miei pensieri, mi ritrovo a far
considerazioni. Elucubrazioni, oserei dire.
Che il Giappone sia un paese razzista, e' storia
ormai nota. Gli stranieri, per loro, sempre stranieri
rimangono, e con quanti sforzi si possano fare per
integrarsi in una "cerchia giapponese", non se ne e'
mai parte integrante.
Credo, considerazione personalissima, che il
Giappone, cosi' come la Francia, subisca un po' della
sua grandeur: sono sempre esistiti come nazione, mai
invasi dallo straniero e mai divelti come gruppo
etnico, con un forte governo, forte economia, forte
senso dello Stato.
Il Giappone, per certi aspetti, in Asia non teme
rivali (anche se la Cina ha sempre fatto -e continua
a fare- paura), e questo ha sempre dato loro il
diritto -non giustificato- di credersi migliori,
migliori dei coreani, dei cinesi, dei malesi o dei
filippini.
L'immigrazione filippina in Giappone e' ad
appannaggio totalmente straniero, i giapponesi non
possono assumere personale filippino, per legge!!!!
Eppure, di tutte le nazionalita' che emigrano, la
filippina e' anche le meno "pericolosa", generalmente
sono solo donne, che lavorano come aiutanti o baby
sitter, e che -essendo cattolicissime- non vanno
neppure in giro a "combinare guai".
Ma i giapponesi non si vogliono mescolare, la loro
razza ha da rimanere tale, (non a caso si allearono
con Hitler!!!!!), e nei matrimoni misti , che
generalmente sono moglie giapponese e marito
straniero, vige la regola del doppio nome.
In Giappone viene dato loro il nome giapponese, con
tanto di kanji, ed il cognome della madre, e presso
l'ambasciata straniera vengono registrati con un
altro nome (straniero) ed il cognome del padre.
Praticamente la stessa persona, con doppia identita'.
Questo paese e' tanto affascinante, quanto complesso,
e credo non basterebbe una vita intera per capirli.
Questo loro mondo e' fatto per loro, per quanto si
"americanizzino" con i vari fast food, restano
saldamente incollati alle loro convinzioni, anche se
con un grande sorriso ed un profondissimo inchino
sembrano darti ragione.
Finalmente!
Una domenica bestiale...
Oggi era una splendida giornata!
Siamo stati a Shinjuku Gioen (ricordate?) ed abbiamo
fatto un gran bel picnic.
Le foto le trovate qui ed il video qui.
Godeteveli!
P.S. Come al solito, potete scaricare le foto
da questa pagina.