Graffiti
Per i "graffitari" tutto fa brodo, quando si tratta
di poter "disegnare" e mostrare il proprio estro
dalle stazioni ai treni, dai muri di cinta ai
monumenti, ovunque nel mondo....cioe' ovunque tranne
in Giappone.
A Tokyo, per esempio, fra tutte le case, dai colori
anonimi, non stonerebbero graffiti stra-colorati ed
anche un po' "alternativi", ma qua non si puo'.
Se per caso ne viene scovato uno, l'indomani viene
spedita sul luogo del "fattaccio" una squadra di 5-6
uomini, equipaggiati non solo di casco e scarpe
antinfortunistiche, ma anche di secchi, spazzole e
diluenti a lavare e stirare il muro orrendamente
straziato.
Questi poveretti passano anche delle giornate a
ripulire pareti, a volte anche quelle di metallo
momentaneamente poste lungo la strada per dei lavori
in corso, zitti ed attenti a non lasciar neppure la
benche' minima traccia di questo o quel graffito.
Alla faccia dei lavori alternativi!!!!
Come al solito, le mezze misure sarebbero la
soluzione piu' auspicabile, ma la natura umana non e'
dotata di cosi' tanta saggezza e cosi' continueremo
ad avere troppi "affreschi" sparsi per il mondo e
nessuno nella terra del Sol Levante!




Feed RSS

