10 December 2006

E vabbeh......

music notes

Visto che insistete, cliccate qui..... Pocahontas' Dreams, e lasciate commenti!!!

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Altri canti di Natale


angioletticoro

Oggi e' stato il turno di Bernardo e Pietro, ognuno con le rispettive classi, a cantare davanti ad un pubblico di genitori impazziti per i loro pargoli.
Bernardo, con in testa un improbabile cappello di Babbo Natale di carta, ha cantato e ballato, suonando delle campanelline, ma aveva accanto un bimbo giapponese, che ha attaccato una canna dal primo istante e non ha piu' smesso. Ho rimpianto Giovanna, che con uno strattone l'avrebbe tolto dal palco e rivogato fra le braccia materne. Santa donna!!!!!!
Pietro -invece- aveva in testa le corna di renna, visto che la sua classe si e' cimentata in un simpatico Rudolph The Red Nosed Reindeer. Alla fine non e' potuto mancare Babbo Natale che ha distribuito regali a tutti i bimbi felici e sorpresi.
Anche di quest'evento abbiamo registrato il film, e quando il nostro compositore sara' in comodo, e la sua ispirazione musicale non verra' resa vana da agenti esterni, lo pubblichera' anche in rete!!!
Voi aspettate, aspettate fiduciosi. Mi raccomando.

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Tipe da kimono

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Una fissazione delle mie insegnanti di giapponesi e' quella di far vestire le proprie allieve come delle vere giapponesi. L'anno scorso era toccato a mia madre, ma pensavo fosse soltanto un gesto di mera educazione, cercare di coinvolgerla in qualcosa di piu' giapponese, del solo andare in giro per Tokyo.
Quest'anno, come ben potete vedere e' toccato anche a me !
I kimono sono generalmente bellissimi, possono essere sia di seta che di fibra sintetica ed i prezzi sono davvero da capogiro. Nel corredo di ogni ragazza, ce ne devono essere almeno un paio, ed il giorno delle nozze ne ricevono un terzo dai suoceri.
I kimono non possono essere indossati indifferentemente, ogni occasione ha un suo kimono e quelli neri con decorazioni dorate vengono indossati durante i matrimoni.
Vengono legati in vita, come i bustini di Rossella O'Hara, stretti fino a far mancare il respiro, e l'obi che viene messo in vita, schiaccia tutto quello che puo' schiacciare. Ai piedi vengono messi calzettoni che arrivano alla caviglia rigorosamente bianchi con una cucitura fra il dito pollice (alluce) e le altre dita per permettere di calzare -anche in inverno- degli infradito, sempre 2 taglie sotto.
Camminare diventa una prova ardua, mantenere l'equilibro su scarpe dove neppure si riesce ad entrare una tortura, i passi devono essere piccoli rivolgendo i piedi verso l'interno, pancia dentro e sedere fuori. A completare il tutto un ventaglio fra le mani la cui posizione deve essere sempre sinistra sopra la destra.....insomma una sofferenza atroce...poi non domandatevi perche' con l'arrivo degli occidentali....tante hanno scelto i jeans!!!!!

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Frutta

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In Giappone in ogni stagione si puo' trovare ogni tipo di frutta, grazie al clima nipponico che va dal freddo siberiano dell'Hokkaido, al caldo tropicale di Okinawa.
Fragole, cocomeri mescolati a mele ed arance si trovano ovunqe, per non parlare di pesche e mandarini, meloni e pere. Sempre tutto, tutto l'anno.
Pare, pero', che la predilezione dei giapponesi per le mele sia quasi proverbiale. A parte le dimensioni spropositate, anche 600/700 gr a mela....e qualcuno si lamenta che sono care...ma con una ci si mangia in quattro: uno spicchio e' praticamente una mela gia' di per se', frequentemente le mele vengono offerte in dono. I destinatari possono essere diversi, dagli amici, ai parenti, dal datore di lavoro a clienti importanti, donare una mela e' sinonimo di stima, affetto e rispetto.
Negli ultimi dieci giorni Marco ne ha ricevute tantissime in regalo, non so se in segno di stima, di affetto o di rispetto o semplicemente per tenerlo in salute, non c'e' il detto una mela al giorno leva il medico di torno????

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Akihabara

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Per chi e' stato a Tokyo, sentire la parola Akihabara significa tecnologia ed elettronica.
Ad Akihabara, un quartiere grande come Calenzano, non ci sono abitazioni civili, solo un susseguirsi di negozi che vendono tutte le mercanzie di cui gli uomini, proprio il sesso "forte" -intendo-, vanno matti.
Ovunque televisioni, I-pod, computer, telefoni di ogni tipo e di ogni prezzo, macchine fotografiche, telecamere e fra un negozio e l'altro , cosi' come fra i prodotti, nessuna soluzione di continuita' ed ancora traduttori, radio, impianti Hi-Fi, giochi, Playstations, gameboy e altri milioni di trappole elettroniche, di cui non capisco, e nemmeno voglio capire, il funzionamento.
Akihabara, ultimamente, sta diventendo pure il centro giapponese della "cultura dell'animazione", decine di negozi danno la possibilita' di giocare alle mille tipologie di video games e d' immedesimarsi in qualche personaggio dei manga.
Insomma un mondo virtuale, che si trasforma in reale...a dirlo fa tanta impressione quanto a vederlo!

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Carol Night

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Venerdi' scorso a scuola di Vittoria c'e' stato Carol Night....la notte delle canzoni di Natale.....durante la quale tutte le bambine della scuola elementare si sono cimentate. Abbiamo documentato sia con foto che con filmino, anche se ancora non sono pronti.
In realta', l'uomo capace di montare e trasformare gli occhi rossi delle foto in occhi color naturale, si sta dando alla composizione musicale, per cui il computer, anche -e specialmente- durante il fine settimana e' stato esclusivamente di sua proprieta', e nonostante le mie insistenze di aggiornare il blog, il Beethoven del lounge ha continuato imperterrito la sua "sinfonia".
Se avete delle foto che vi ritraggono assieme a lui, manoscritti o quant'altro che possa testimoniare una vostra diretta conoscenza con Marco, fatene tesoro, quando e se diventera' famoso, potrete trarne vantaggio!!!!

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