Aokigahara

Aokigahara e' conosciuta come il mare d'alberi, per
la sua fitta e vasta estensione di vegetazione, alla
base del Monte Fuji.
Molte sono le leggende che la riguardano ed essendo
piena di anfratti, caverne di roccia e ghiaccio,
questo ha contribuito ancor piu' alla creazione di
leggende su mostri, fantasmi e gnomi che
l'affollerebbero.
Una delle store piu' rinomate e' quella della perdita
dell'orientamento: nessuna bussola funzionerebbe a
causa di un massiccio deposito di ferro sotterraneo.
Anche se questo mito e' stata poi sfatato, tutti
continuano a crederci.
A rendere Aokigahara ancora piu' tremendamente
"misteriosa" e' la quantita' enorme di suicidi che
qui dentro hanno luogo .... "grazie" anche alla fama
del libro Kuroi Jukai (la Foresta Nera) e del film Ki
no Umi del regista Takimoto Tomoyuki. Forse per
ridare un po' di credito alla foresta...ed anche al
film, il regista racconto' ai giornalisti di aver
ritrovato un portafogli con 370000 Yen (circa 2800
Euro) continuando cosi' ad alimentare storie e
fantasie su questo posto alle falde del Monte Fuji.
Cio' nonostante, ogni anno un numero quasi
incredibile di cadaveri vi viene ritrovato: nel 2002
addirittura 78 corpi.
Mongoli
Ormai di lottatori di sumo giapponesi ce ne sono
rimasti ben pochi. Sebbene ognuno di loro riceva un
nome d'arte, ovviamente giapponese, le loro origini
piu' frequentemente sono hawaiane, georgiane e
mongole.
E proprio dalla Mongolia sono i due campioni delle
scorso e di quest'anno.
Asashoryu (quello nella foto) e' stato passato a
grado piu' alto di yokuzuna nel 2006, quando ha
infilato una serie di 15 vittorie consecutive,
vincendo il titolo mondiale; quest'anno, sempre con
la stessa media, e' stata la volta di Hakuho di soli
22 anni.
Ormai, anche lo sport nazionale, ha perso la propria
identita'!
Origami
Origàmi è l'arte di piegare la carta (dove ori sta
per piegare e kami per carta).
La tecnica dell'origami usa solo pochi tipi di
piegature, che possono essere combinate in una
infinita varietà di modi per creare modelli
estremamente complicati.
In genere, questi modelli cominciano da un foglio
quadrato, i cui lati possono essere di colore
differente e continua in una serie di piegature,
senza
mai
fare tagli alla carta.
Tutti i giapponesi, ma specialmente le donne
giapponesi, sanno maneggiare la carta magistralmente,
anche per impacchettare i regali seguono le regole
dell'origami: partire sempre, e comunque, da un
foglio quadrato per proseguire con una serie di
piegature che non richiedono nastro adesivo, se non
nel punto conclusivo.
Reginette
E cosi' anche il Giappone ha la sua prima Miss
Universo, per niente brutta....ma niente in paragone
(almeno per me) a Miss Venezuela.
Comunque, pare che l'effetto sperato nell'eleggere
questa Miss sia stato raggiunto: mai come adesso, i
giapponesi si sono interessati alla bellezza, hanno
aspettato Mori-san all'aeroporto di Narita per ore,
l'hanno acclamata come una regina ed hanno comprato
tutti i quotidiani e riviste con le sue foto.
Insomma una bella mossa di marketing!!!!
....il Bacio....
Eccovi Bernardo in una delle sue prestazioni da
maschio italiano.....
quella che "intravedete" fra la sue grinfie e' la sua
"ragazza".....1/4 italiana, 1/4 libanese ed 1/2
giapponese..........suo padre ci ha detto che
Bernardo, per ora, puo' far quel che vuole, quando
lei avra' 15 anni ... la potra' vedere solo ......col
binocolo!!!!!