Okinawa

Fra la punta estrema del Kyushu e Taiwan si trova
l'isola di Okinawa, paradiso tropicale del Giappone.
Okinawa viene gia' menzionata alla fine dell'anno 779
ed essendo situata nel Mar della Cina relativamente
vicina a Cina, Giappone questa fiorente isola ha
sempre prosperato grazie al commercio con questi due
paesi.
Conquistata nel 1600 dallo Shogun di Kagoshima,
grazie proprio al nuovo "oppressore" liberale,
Okinawa riusci' a mantenersi indipendente ed a creare
un sistema economico straordinariamente funzionale
tanto che nei 200 anni a seguire, Okinawa conobbe
davvero il suo massimo splendore.
Nel 1868 il Governo giapponese invase l'isola
annettendola al regno ufficialmente nel 1879.
Ma il destino dell'isola doveva ancora cambiare. Alla
fine della II Guerra Mondiale, dopo la battaglia di
Okinawa, appunto, questa divento' amministrazione
americana per ben 27 anni, con l'installazione di
numerose basi militari.
Solo nel 1972 gli Stati Uniti restituirono l'isola al
Giappone sebbene siano stati mantenuti 27000 militari
di cui 15000 marines.
Ma lo spirito isolano, e decisamente indipendente,
degli abitanti fece si' che l'85% della popolazione
si opponesse alla presenza di forze straniere, e dopo
ripetuti incidenti e crimini commessi dagli
americani, gli Stati Uniti decisero di ridurre
drasticamente le basi militari presenti, anche se la
loro chiusura definitiva non e' stata ancora
concordata.
L'incapacita' del Governo giapponese di prendere una
netta posizione contro la presenza americana ha
contribuito alla costituzione di un movimento
anti-giapponese ed indipendentista: il Ryukyu
independence movement.
Un Giorno con i Pompieri

Vi potra' sembrare strano, ma anche questo puo'
succedere in Giappone.
Un consistente gruppo di pompieri, oggi, si e' reso
disponibile alla visita "guidata" dei bimbi
dell'asilo di Bernardo. A disposizione divise,
cappelli ed un camion tutto attrezzato, inclusa
l'accensione della sirena e lo strombazzamento libero
del clacson, per la gioia dei maschietti,
specialmente!
