One
Siccome ci piace questa canzone, vogliamo
condividerla.
Molti gia' la conoscono. Ma una volta in piu' non fa
male.
Cliccate sopra al video per ascoltarla.
Kagoshima
Questa citta' ha un fascino tutto particolare. Al sud
dell'isola meridionale del Kyushu racchiusa in
un'ampia insenatura dominata dal vulcano Sakurajima,
Kagoshima vanta il nome di Napoli del Giappone.
Conquistata da portoghesi, inglesi ed olandesi, e'
una citta' con forti influenze architettoniche
europee, anche se la sua storia e' stata condizionata
solo dalla famiglia Shimazu per piu' di 600 anni.
A Kagoshima ebbe i natali anche Togo Heihachiro. Dopo
aver compiuto studi navali in Inghilterra alla fine
del XIX secolo, torno' in patria per guidare la
Marina Imperiale Giapponese durante la guerra
Russo-Giapponese. Grazie alle vittorie schiaccianti
che Heihachiro riporto' nel 1904 e nel 1905, fu
soprannominato il Nelson d'Oriente.
La passione per i Giapponesi per il mondo
occidentale, e tutto quello che questo rappresentava
in tutte le sue forme, aveva appena ingranato la
marcia.
Novita'

La
nostra "bertuccia", ritratta per l'occasione nella
foto, ha un blog suo personale.
Se volete visitarlo, lasciare commenti e saluti
andate su:
http://vittovittoria.ilcannocchiale.it
Holly Hobbie

Facevo le elementari quando i disegnini di Holly
Hobbie la facevano da padrone sulle copertine di
quaderni, quadernoni per bambine.
Della mia generazione tutte le bambine ne hanno
posseduto almeno uno.
Io, in tutti questi anni (che ormai sono davvero
tanti), Holly Hobbie l'avevo rimossa, fino a quando,
durante la nostra "gita" natalizia, non ci siamo
imbattuti in un gruppo di signore giapponesi, che
riposavano, sedute per terra, mangiando agrumi -il
Kyushu del resto e' la Sicilia giapponese- tutte con
il "famoso" cappello.
Una rivelazione! Il cappello immortalato per anni ed
anni e' ancora in voga fra le donne del Kyushu.
E' proprio il caso di dire, certe mode non finiscono,
fanno dei giri immensi e poi ritornano....
P.S. Una nota: siamo arrivati a quota 20000 visitatori!!!
Nagasaki
Chi pensa, visitando Nagasaki, di trovare una citta'
dedicata "alla memoria" di quello che accadde il 9
agosto di ormai tanti anni fa, si sbaglia di grosso.
A Nagasaki si respira tutto il contrario di quello
che si respira ad Hiroshima. Qua la storia fa davvero
ormai parte delle storia.
Gia' la sua posizione geografica fa la differenza.
Incastonata fra montagne verdi come smeraldi, la
citta' si sbriciola sul mare dalle pendici, con tetti
colorati che sembrano proprio non appartenere al
Giappone.
Infatti fu porto di attracco prima dei portoghesi, e
poi degli olandesi. Entrambi vi hanno lasciato enormi
tracce.
Questa fusione di cultura giapponese, mescolata a
quella coreana, a quella cinese (anche qui c'e' una
Chinatown), a quella europea fa di Nagasaki una
citta' estremamente "tollerante".
La cordialita' delle persone, la loro disponibilita'
, il sorriso sempre stampato sulle loro bocche sempre
pronte ad un cenno di saluto rendono questa citta'
ancora piu' speciale.