Cappelli

L'accessorio
piu' diffuso in Giappone e' il cappello.
Difficile vedere qualcuno senza, in estate o in
inverno, per loro non fa differenza......quello che
ripara dal freddo ripara anche dal caldo.
I commessi ne fanno un abuso micidiale, cosi' come i
parrucchieri, tanto che finalmente mi sono spiegata
come mai le acconciature e i tagli lascino a
desiderare.....non riescono a vedere!!!
I cappelli si acquistano ovunque anche ai
convenient-stores e le loro cifre oscillano fra
l'incredibilmente economiche all'estremamente
costose.
Insomma abitare in Giappone senza acquistare un
cappello e' impossibile, questa maniacale mania si
attacca come l'influenza, e nessuno, proprio nessuno
e' esentato dall' indossarne uno, fosse anche a forma
di orso o con le orecchie di Stitch!!
Vita grama
Riva degli Etruschi

A
dispetto del nome, visto che tutti penserete al
fantastico "villaggio" a San Vincenzo, Riva degli
Etruschi e' un sublime ristorante italiano nella
centralissima Minami Aoyama.
Il ristorante e' nato su idea di un signore
giapponese, che ha assunto Pietro Androsoni e
Vittorio Cocchi, fiorentini doc, venuti a Tokyo 12
anni fa per aprire l' Enoteca Pinchiorri.
Pietro & Vittorio si conoscono da tutta la vita,
il primo allegro, spensierato, generosissimo e con
uno spiccato senso dell'humor toscano, Vittorio
invece piu' tranquillo, silenzioso, quasi timido, ma
straordinariamente ironico. Entrambi lavoravano in
Via Ghibellina, a Firenze, all'Enoteca Pinchiorri,
quando il signor Giorgio decise di spedirli a Tokyo
per questa nuova avventura.
Vittorio Cocchi e' lo chef vero e proprio, prepara
dei fantastici gnocchi al pesto di fagiolini,
tagliatelle al tartufo e nutella, dei ravioli al
branzino che fanno davvero credere che Dio esiste.
Pietro Androsoni invece (vedi foto) e' lo chef della
pasticceria, dolci al cioccolato, meringhe, gelati,
creme di ogni tipo e gusto vengono sapientemente
creati da questo ragazzo che non manca mai a nessuna
festa in giro per Tokyo!
Un locale nuovo, Pietro c'e', alla ricerca di un
posto diverso, alternativo, classico, funk, fusion o
etnico?? basta telefonare a Pietro e tutti gli
indirizzi si schiudono, come nell'aprire le pagine
gialle!
Se mai vi capitasse di venire a Tokyo, una fermata a
Riva degli Etruschi e' d'obbligo, assaggiare le loro
prelibatezze e' un must, e prendere "confidenza" con
i loro antipasti fatti di piccole schiacciatine
ripiene e' quanto di piu' divino le vostre papille
gustative abbiano mai incontrato!!!!
Calze, Calzettoni e Gambaletti
Ecco, ora ditemi se questa signora vi sembra sexi con
il gambaletto.
Nell'immaginario collettivo occidentale, ma
sicuramente italiano, la donna con il gambaletto fa
un po' l'effetto dell'uomo con il calzino corto
bianco (che per altro gli uomini qua utilizzano):
ORRORE.
Nell'immaginario collettivo giapponese, invece fanno
"sesso". Donne di tutte le eta' con gonne piu' o meno
corte, pantaloni piu' o meno lunghi, sia che abbiano
gli stivali o decollete' con tacchi vertiginosi,
tutte indossano il famigerato gambaletto, talvolta
anche decorato o con strass.
L'alternativa al gambaletto non sono mai le calze,
perche' la gamba d'inverno deve essere paonazza per
essere sensuale, ma dei mini fantasmini di lycra, con
una mini "trina" al bordo che li rende
particolarmente arrapanti (?????).
Insomma, care donne non vi preoccupate di indossare i
vostri amati gambaletti, mostrateli con
orgoglio.....i vostri uomini prima o poi
apprezzeranno!!!!!
CONCLUSIONI
Allora, il 7000mo visitatore ' stato nonno Mario,
seguito dalla Zia Cristina e dal Ghera.
La situazione e' la seguente, Nonno Mario e' troppo
"grande" per la taglia giapponese, zia Cristina ne ha
gia' due, per cui sono giunta a questa conclusione,
"che per altro condivido":
Il Kimono va al Ghera che si e' dato, comunque, un
sacco da fare
A Nonno Mario e Zia Cristina il secondo premio....che
seghero' in due...visto la moda incalzante di
possedere delle seghe in Giappone. (STO' A
SCHERZA'.....)
Spero siate tutti felici.
I regali vi arriveranno per la fine di gennaio,
quando Marco verra' in Italia.