Ladri di Biciclette

No, non vuol essere una piccola finestra sul
complesso musicale capitanato da Paolo Belli, ma il
titola di un racconto: una storia vera.
Vittoria ha compiuto 10 anni lo scorso 12 agosto, e
da tanto chiedeva una bicicletta nuova, perche' la
sua ormai le "stava" piccola ed era passata - come e'
giusto che sia - al secondo fratello.
Sabato 9 agosto partiamo tutti e 5 alla volta del
"biciclettaio".
L'acquisto e' presto fatto: mountain bike, blu
(Vittoria l'avrebbe preferita rossa, ma non era
momentaneamente disponibile), raggio ruota 26.
Tornati a casa la piazziamo nel nostro parcheggio,
davanti casa, lungo la strada, fra tutte le altre
biciclette. Vittoria non l'ha ancora usata, perche' o
fa troppo caldo, o piove...il tempo e' davvero
inclemente in Giappone d'estate.
Mercoledi' 20 agosto ore 9:50 Marco esce di casa per
andare a lavoro e prende il suo scooter, la bici blu
e' li' fra tutte, bella lucida e soprattutto mai
usata.
Ore 10:00 esco io con i bambini, prendo la macchina e
la bici e' ancora li' fra tutte, bella lucida e
soprattutto mai usata.
Ore 11.50 rientriamo e la bici blu, bella lucida e
soprattutto mai usata e' sparita.
I ladri si sono presi la bici blu, bella lucida e
soprattutto mai usata di Vittoria fra lo sgomento
generale dei bambini, e l'inc...atura di
mamma.
Mai fermarsi

Da quanti secoli il Partenone e' stato eretto ??
circa 25, cita oggi il Daily Yomiuri, eppure -
nonostante le centinaia di terremoti che l'hanno
scosso - e' ancora li' a descrivere lo skyline di
Atene.
I giapponesi, che con i terremoti hanno decisamente a
che fare, hanno deciso di capire come mai nessuna
scossa sismica gli sia mai stata fatale.
Da qui ai prossimi tre anni alcuni ricercatori
giapponesi, che hanno organizzato una spedizione
scientifica, non si dedicheranno altro che a questo:
capire il perche' il Partenone sia ancora in piedi.
Pare che la principale motivazione sia l'elevata
elasticita' strutturale, che nei secoli - nonostante
sia stata soggetta a tutti i tipi di onde;
sussultorie, ondulatorie e superficiali - ha seguito
l'andamento del suolo.
Insomma se e' vero i greci hanno fatto "storia" in
tutti i sensi, e' altrettanto vero che i giapponesi
non inventano, ma non si fermano
mai.
Cicale
L'estate in Giappone e' calda, umida e piovosa.
L'estate e' la peggiore stagione per visitare questo
paese: leva il respiro, toglie le forze e lascia
completamente bagnati di sudore.
Tipico dell'estate giapponese e' comunque il suono
delle cicale, un suono metallico, quasi pauroso,
quasi da film giallo. Di cicale ce ne sono milioni,
passare accanto ad un albero significa imbattersi in
un esercito di cicale dalle dimensioni decisamente
spropositate. Quando volano sembrano elicotteri,
tanto da costringere le persone a degli spostamenti
repentini per evitarle. Anche il colore non e' dei
piu' invitanti: un marrone-nerastro che le rende
davvero poco simpatiche.
Poi verso la fine di agosto, le loro "melodie" si
diradano, i loro concerti diventano meno polifonici e
i loro "cadaveri" vengono trovati lungo la strade,
davanti alle porte di casa, nei parcheggi, fino a
quando anche l'ultimo "canto" sparisce, l'afa si
allenta, i cieli si schiariscono e le foglie
diventano di mille colori, ed arriva
l'autunno.
Siamo tornati!
Dopo una lunga (?) vacanza in
Italia, siamo rientrati! Ci sono un sacco di foto,
video, novita'....
State sintonizzati e, con un po' di pazienza, vedrete
che risponderemo a tutti (grazie per le email) e vi
faremo vedere tutto.
Per il momento, abbiamo pubblicato una delle ultime
apparizioni di Marco in TV. La trovate
qui.
Ciao!