17 February 2008

Funerali

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La morte per i Giapponesi ha sempre assunto un'immagine diversa dall'idea cristiana. La morte fa parte del ciclo della vita, da essa non ci si puo' sottrarre, anzi spesso le vanno in contro con grande onore, senza per questo essere giudicati dalla societa'.
Ai funerali si partecipa solo se vestiti di nero, le donne possono concedersi un filo di perle ma niente rossetto, se non di un rosa pallido.
Ai parenti del defunto vengono fatte offerte in danaro, e viene organizzato un party dopo la sepoltura.
La cosa, pero', piu' pittoresca -almeno per me- e' l'organizzazione di autobus dedicati alle persone che desiderano partecipare alla funzione funebre: i punti d'incontro sono,generalmente, vicino a delle stazioni ferroviarie, per permettere a tutti un facile accesso.
Insomma, anche nei momenti di poca lucidita', come la dipartita di un caro, l'organizzazione nipponica non perde un colpo!

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Punti di Vista

"You think you can make Japan a democratic country?
I don't think so.
"
Shigeru Yoshida


Yoshida Shigeru fu un diplomatico e politico giapponese nonche' primo ministro dal 1946 al 1947 e dal 1948 al 1954. La sua politica enfatizzava una ripresa dell'economia giapponese grazie ad un connubio forte con gli Stati Uniti, tanto che ancora oggi la politica di "sostegno" con l'occidente viene ricordata come la Dottrina Yoshida.
Nato nel 1878, studio' all'Universita' Imperiale di Tokyo, ma la sua grande opportunita' ed apertura al mondo la ebbe dopo essere entrato nel corpo diplomatico nel 1906, che gli permise di diventare ambasciatore prima in Italia ed in Gran Bretagna, poi.
Sotto la sua guida il Giappone comincio' la sua ricostruzione, con una crescita economica inaspettata e la Dottrina Yoshida detto' "legge" fino agli anni '70, quando a causa del movimento ambientalista, dello scoppio della bolla economica e la fine della Guerra Fredda, costrinsero il Giappone a ridefinire la propria politica.
Nel 1955 si ritiro' ufficialmente dalla Dieta, e mori' nel 1967, lasciando comunque traccia nella polita del suo paese non solo con il suo pensiero, ma anche con la presenza nelle file del partito Liberal-democratico del nipote Taro Aso.

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Kichijoji (吉祥寺)

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Senza soluzione di continuita', appena lasciata Tokyo, ci si imbatte in Kichijoji, una Shibuya di periferia.
Un quertiere pieno di giovani con una delle scuole di lingue piu' famose di tutto il paese, negozi, locali ed uno dei parchi piu' "incontaminati": Inokashira Koen (alla fine o all'inizio dell'omonima linea ferroviaria!) Nei fine settimana questo parchi si riempie di persone in cerca del contatto con la natura, di pace e di "aria buona", ma durante la settimana poco persone godono dell'irresistibile profumo degli alberi e della calma che solo in questo parco regna.
La storia di questo parco inizia quando l'imperatore Tokugawa decise di farlo realizzare per aprirlo al pubblico; e l'acqua del lago, che delimita il parco, veniva usata per la cerimonia del Te'!!!
Comunque a dispetto della bellezza del luogo, pare che la dea -protettrice del tempo nel parco: Benzaiten , fosse alquanto gelosa, e la tradizione vuole che i fidanzati che visitano l'Inokoshira Koen non siano destinati a durare a lungo. E questa triste storia e' sempre stata avvallata da altri tristi fatti che in questi luogi sono successi. Il piu' eclatante fu il ritrovamento dei corpi dello scrittore Osamu Dazai e della sua compagna che qua si suicidarono.
Insomma se volete lasciarvi e non trovate le parole, non importa arrivare all'atto estremo, un giro all'Inokashira Koen sara' piu' che sufficiente!

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