Funerali

La morte per i Giapponesi ha sempre assunto
un'immagine diversa dall'idea cristiana. La morte fa
parte del ciclo della vita, da essa non ci si puo'
sottrarre, anzi spesso le vanno in contro con grande
onore, senza per questo essere giudicati dalla
societa'.
Ai funerali si partecipa solo se vestiti di nero, le
donne possono concedersi un filo di perle ma niente
rossetto, se non di un rosa pallido.
Ai parenti del defunto vengono fatte offerte in
danaro, e viene organizzato un party dopo la
sepoltura.
La cosa, pero', piu' pittoresca -almeno per me- e'
l'organizzazione di autobus dedicati alle persone che
desiderano partecipare alla funzione funebre: i punti
d'incontro sono,generalmente, vicino a delle stazioni
ferroviarie, per permettere a tutti un facile
accesso.
Insomma, anche nei momenti di poca lucidita', come la
dipartita di un caro, l'organizzazione nipponica non
perde un colpo!
Punti di Vista
"You think you can make Japan a democratic country?
I don't think so."
Shigeru Yoshida
Yoshida Shigeru fu un diplomatico e politico
giapponese nonche' primo ministro dal 1946 al 1947 e
dal 1948 al 1954. La sua politica enfatizzava una
ripresa dell'economia giapponese grazie ad un
connubio forte con gli Stati Uniti, tanto che ancora
oggi la politica di "sostegno" con l'occidente viene
ricordata come la Dottrina Yoshida.
Nato nel 1878, studio' all'Universita' Imperiale di
Tokyo, ma la sua grande opportunita' ed apertura al
mondo la ebbe dopo essere entrato nel corpo
diplomatico nel 1906, che gli permise di diventare
ambasciatore prima in Italia ed in Gran Bretagna,
poi.
Sotto la sua guida il Giappone comincio' la sua
ricostruzione, con una crescita economica inaspettata
e la Dottrina Yoshida detto' "legge" fino agli anni
'70, quando a causa del movimento ambientalista,
dello scoppio della bolla economica e la fine della
Guerra Fredda, costrinsero il Giappone a ridefinire
la propria politica.
Nel 1955 si ritiro' ufficialmente dalla Dieta, e
mori' nel 1967, lasciando comunque traccia nella
polita del suo paese non solo con il suo pensiero, ma
anche con la presenza nelle file del partito
Liberal-democratico del nipote Taro Aso.
Kichijoji (吉祥寺)

Senza soluzione di continuita', appena lasciata
Tokyo, ci si imbatte in Kichijoji, una Shibuya di
periferia.
Un quertiere pieno di giovani con una delle scuole di
lingue piu' famose di tutto il paese, negozi, locali
ed uno dei parchi piu' "incontaminati": Inokashira
Koen (alla fine o all'inizio dell'omonima linea
ferroviaria!) Nei fine settimana questo parchi si
riempie di persone in cerca del contatto con la
natura, di pace e di "aria buona", ma durante la
settimana poco persone godono dell'irresistibile
profumo degli alberi e della calma che solo in questo
parco regna.
La storia di questo parco inizia quando l'imperatore
Tokugawa decise di farlo realizzare per aprirlo al
pubblico; e l'acqua del lago, che delimita il parco,
veniva usata per la cerimonia del Te'!!!
Comunque a dispetto della bellezza del luogo, pare
che la dea -protettrice del tempo nel parco:
Benzaiten , fosse alquanto gelosa, e la tradizione
vuole che i fidanzati che visitano l'Inokoshira Koen
non siano destinati a durare a lungo. E questa triste
storia e' sempre stata avvallata da altri tristi
fatti che in questi luogi sono successi. Il piu'
eclatante fu il ritrovamento dei corpi dello
scrittore Osamu Dazai e della sua compagna che qua si
suicidarono.
Insomma se volete lasciarvi e non trovate le parole,
non importa arrivare all'atto estremo, un giro
all'Inokashira Koen sara' piu' che
sufficiente!