Prova Alcolici

La battaglia contro l'abuso di alcol in Giappone,
specialmente durante i weekends, e' serrata.
Pattuglie di polizia ovunque, che fermano esattamente
in mezzo alla strada, senza neppure far accostare,
richiedono agli autisti la famosa prova con
l'etilometro.
L'etilometro e' fatto a forma di microfono, facile da
usare, (non come la prova palloncino di una volta),
va data una "potete fiatata" e ...se il gomito,
durante la serata, e' stato un po' alzato ....via i
punti dalla patente ...e di corsa in prigione....con
una salata multa da pagare.
Ieri sera, mentre tornavo a casa dopo la seconda
serata d'inaugurazione, sono stata fermata ... e
poiche' sono come i giapponesi (che a causa della
mancanza di 2 enzimi non metabolizzano l'alcol,
ubriacandosi subito) avevo appena assaggiato solo un
po' di spumante....per cui, dopo la fatidica fiatata,
mi hanno lasciato proseguire, dandomi, cosi', la
possibilita' di dormire nel mio letto!!!
Grand Opening

Con una maratona di quattro giorni, ieri e' iniziata
ufficialmente l'inaugurazione del wine bar: SIN
Il progetto e la realizzazione e' tutto italiano: dal
design al vino, dall'acqua......ai soci...meno uno
che per "legge" deve'essere giapponese.
Il posto e' davvero cool, come direbbero gli
americani.... e francamente a sentire anche le
opinioni di amici accreditati ... i ragazzi
(ops....uomini) avrebbero fatto proprio un bel
lavoro.
Ovviamente, se passate per Tokyo, dovete
assolutamente fermarvici...anche solo per una
sbirciata....o per assaggiare uno dei fantastici
gusti di gelato che Pietro per l'occasione ha creato.
Insomma per una volta e' proprio il caso di dire:
it's better to be sinner!!!
Monete, banconote e carte di credito

Come tutti sapranno la moneta del Giappone e' lo Yen,
che tutti chiamano semplicemente En, se pronunciata
dopo una cifra.
Non esistono centesimi, la moneta piu' piccola color
argento e' da 1 Yen, poi si sale a 5 Yen (la moneta
con il buco), 10 Yen, 50, 100, 500 per poi passare
alle banconote.
I tagli delle banconote sono tre: 1000, 5000 e 10000,
ed il cambio ad oggi con l'euro e' 1 a 165 Yen.
I prelievi bancomat, che qua si chiamano ATM, sono
ovunque anche nei convenient stores aperti 24 ore su
24, mentre coloro i quali hanno bancomat estero (non
carta di credito) possono prelevare soltanto presso
la City Bank.
Le carte di credito stanno diventando piu' popolari,
ma non stupitevi se non tutti i negozi le accettano.
Andare in giro con un bel malloppo di Yen facilita
sicuramente le cose....anche perche' i primi acquisti
con carta di credito estera vengono bloccati subito
per paura di clonazioni. Non fatevi prendere dal
panico :"il mio conto e' stato prosciugato"...niente
di tutto questo...una telefonata al vostro istituto
di credito riappianera' le cose.
Ambasciata d'Italia



Gia' nel 1872 esisteva in Giappone un ufficio
diplomatico italiano.
A seguito di varie vicissitudini, la sede cambio'
locazione varie volte, fino al 1932 quando trovo'
finalmente la sua sistemazione attuale .
Nel 1945 a causa dei bombardamenti della Seconda
Guerra Mondiale, la Residenza dell' Ambasciatore
venne distrutta mentre gli uffici della Cancelleria
subirono gravi danni. Per la ricostruzione si
dovettero attendere 20 anni. Il nuovo progetto fu
abbozzato nel 1959, approvato nel 1963 ed i lavori
furono terminati nel 1965.
Il giardino dell'Ambasciata e' uno dei piu' antichi
di Tokyo, esisteva fin dal XVII secolo e della sua
antichita' sono testimoni gli alberi secolari. La
tradizione vuole sia stato disegnato dall'abate
buddista Takuan Osho (vissito a cavallo fra il 1500
ed il 1600), ed ha conservato la sua tipica struttura
giapponese; su di una delle colline sorge ancora un
piccolo santuario.
Visitare l'ambasciata in primavera ed in estate,
avendo la possibilita' di visitare il giardino, e'
un'emozione tutta da provare!