Leonardo
Il mondo ci ha criticato per tutte le polemiche sulla
spedizione-si-spedizione-no dell'Annunciazione a
Tokyo passando per quelli che non vogliono
condividere l'arte con tutti gli altri, quando i
francesi ben 33 anni fa spedirono la Gioconda senza
tanti problemi....Insomma questi italiani sono sempre
dei menagrami, pensano di avere solo loro preziosi
oggetti d'arte (perche' non e' poi vero???) e se la
tirano sempre ........ (????). Comunque tanto per
rendere pan per focaccia a chi ci ha criticato, la
stragrande maggioranza del mondo non sapeva neppure
dell'esistenza di questo quadro, per cui alla fine
che venisse o stesse dov'e' sempre stato, era proprio
lo stesso!
Un'amica americana mi ha addirittura chiesto, se
questo e' il quadro piu' rappresentativo
d'Italia....a volte mi domando come si fa a non
sapere un'accipispola di nulla in questo modo, ma per
non parere supponente evito una risposta
"aggressiva", mi stringo nelle spalle e con un
sorriso dico solo di no, evitando anche tutte le
offese conseguenti che mi verrebbero naturali.
Leonardo e' conosciuto per Monnalisa e per "il Codice
da Vinci", non per il genio che e' stato, ed ora
tutte le amiche giapponesi non perdono occasione per
farmi il terzo grado, vogliono sapere di piu' di
questo "strano signore" venuto dalla campagna che si
trasformo' in una delle menti piu' straordinarie che
la storia abbia mai avuto.
Non a caso alla mostra di Ueno, assieme a questo
quadro, ci sono i disegni di Leonardo con le relative
evoluzioni, per mostrare quanto avanti nei secoli
fosse, senza aver alcun elemento conoscitivo
concreto, ne' strumenti di precisione.
Insomma questa Primavera Italiana dovrebbe riuscire,
almeno in Giappone, a presentare finalmente Leonardo,
e poco importa se ci sono state mille polemiche,
mille preoccupazioni sul trasporto e mille personaggi
incatenati per protesta.
E per rispondere allo zio, non ti preoccupare l'
Annunciazione non stara' appesa gratis!
Non solo isole

Anche
se le Olimpiadi invernali in Giappone ci sono gia'
state, rendendolo famoso anche per le proprie piste
da sci, quando uno pensa al Giappone, d'impatto, ha
l'immagine di miriadi di isole sparse per l'Oceano
Pacifico. In realta' in Giappone esistono catene
montuose, che attraversano da nord a sud il centro
dell' Honshu, e vengono chiamate Alpi giapponesi. E'
curioso che questo nome sia stato scelto da un
inglese, il reverendo Walter Weston e non dai
giapponesi. Il motivo risiede nelle superstizioni che
i giapponesi hanno avuto nei confronti delle loro
montagne per secoli. Credevano, infatti, che fossero
il luogo su cui gli dei abitavano una volta scesi dal
cielo. Per questo erano pervasi da un sacro rispetto
e non si avventuravano mai alla loro scoperta senza
un certo timore. Oggi, naturalmente, tutto ciò non è
che un vago ricordo e i giapponesi sono diventati
egregi alpinisti.
Lo splendore delle montagne
giapponesi non è solo di tipo naturalistico. Le Alpi
Giapponesi offrono al visitatore castelli, templi,
cultura rurale, folklore, feste e cucina
tradizionale.
D'inverno sono meta di sciatori.
Durante la primavera e l'estate sono un delizioso
rifugio dal caldo umido della regione e d'autunno si
accendono di colori meravigliosi che danno vita a
panorami davvero pittoreschi.
Graffiti
Per i "graffitari" tutto fa brodo, quando si tratta
di poter "disegnare" e mostrare il proprio estro
dalle stazioni ai treni, dai muri di cinta ai
monumenti, ovunque nel mondo....cioe' ovunque tranne
in Giappone.
A Tokyo, per esempio, fra tutte le case, dai colori
anonimi, non stonerebbero graffiti stra-colorati ed
anche un po' "alternativi", ma qua non si puo'.
Se per caso ne viene scovato uno, l'indomani viene
spedita sul luogo del "fattaccio" una squadra di 5-6
uomini, equipaggiati non solo di casco e scarpe
antinfortunistiche, ma anche di secchi, spazzole e
diluenti a lavare e stirare il muro orrendamente
straziato.
Questi poveretti passano anche delle giornate a
ripulire pareti, a volte anche quelle di metallo
momentaneamente poste lungo la strada per dei lavori
in corso, zitti ed attenti a non lasciar neppure la
benche' minima traccia di questo o quel graffito.
Alla faccia dei lavori alternativi!!!!
Come al solito, le mezze misure sarebbero la
soluzione piu' auspicabile, ma la natura umana non e'
dotata di cosi' tanta saggezza e cosi' continueremo
ad avere troppi "affreschi" sparsi per il mondo e
nessuno nella terra del Sol Levante!
Le preoccupazioni di Pietro
Sabato scorso ero in macchina sola con Pietro,
perche' voleva comprare un pallone per giocare a
calcio.
Ad un certo punto sbotta, ovviamente in inglese,:
"Senti mamma, io voglio una moglie italiana, ma come
faccio a trovarla se abito a Tokyo???"
Ed io, senza dar troppo peso alla domanda da parte di
un bambino di 5 anni, ho risposto: "Quando sarai
grande potrai abitare dove vuoi e cercarti la moglie
della nazionalita' che vuoi, non credi ??"
Ma, Pietro non ha trovato questa mia risposta
esauriente e dopo qualche minuto di riflessione ha
detto: " Senti allora, se non trovo una moglie
italiana, faccio solo il genitore, e vivo da
single"!!!!!!
In quel preciso momento le preoccupazioni di Pietro,
sono diventate le mie
preoccupazioni!!!!!!!!
Primavera Italiana
![]()
Primavera Italiana e' l'evento culturale dell'anno,
inaugurato oggi all'Ambasciata Italiana alla presenza
del Ministro Rutelli e consorte, di tutti gli
ambasciatori residenti a Tokyo nonche' del fratello
dell'attuale imperatore e la principessa in kimono
color oro.
Anche noi siamo stati invitati sia come italiani che
come "comparse".
Alla signora Palombelli, devo onestamente dire, che
la Tv non rende giustizia, mentre il marito ha troppa
consapevolezza di piacere al gentil sesso, anche se
io, personalmente, non lo trovo interessante.
Erano presenti anche Paolo Longo ed il fratello di
Giuliano Ferrara, che ne e' una copia con 40 chili in
meno.
Insomma per giustificare la presenza de
"L'Annunciazione" di Leonardo qui a Tokyo si sono
mossi in molti, anche sottosegretari e guardie del
corpo.
Di una cosa sono certa, se sono nata "umile" un
motivo c'e' ed oggi ne ho avuto conferma: far
inchini, salamelecchi ed assistere anche a "cose
noiose" disturberebbe assai il mio sistema nervoso,
anche se il mio portafogli troverebbe di che
sorridere!!