18 March 2007

Leonardo

Annunciation.UffiziFlorence.1473.

Il mondo ci ha criticato per tutte le polemiche sulla spedizione-si-spedizione-no dell'Annunciazione a Tokyo passando per quelli che non vogliono condividere l'arte con tutti gli altri, quando i francesi ben 33 anni fa spedirono la Gioconda senza tanti problemi....Insomma questi italiani sono sempre dei menagrami, pensano di avere solo loro preziosi oggetti d'arte (perche' non e' poi vero???) e se la tirano sempre ........ (????). Comunque tanto per rendere pan per focaccia a chi ci ha criticato, la stragrande maggioranza del mondo non sapeva neppure dell'esistenza di questo quadro, per cui alla fine che venisse o stesse dov'e' sempre stato, era proprio lo stesso!
Un'amica americana mi ha addirittura chiesto, se questo e' il quadro piu' rappresentativo d'Italia....a volte mi domando come si fa a non sapere un'accipispola di nulla in questo modo, ma per non parere supponente evito una risposta "aggressiva", mi stringo nelle spalle e con un sorriso dico solo di no, evitando anche tutte le offese conseguenti che mi verrebbero naturali.
Leonardo e' conosciuto per Monnalisa e per "il Codice da Vinci", non per il genio che e' stato, ed ora tutte le amiche giapponesi non perdono occasione per farmi il terzo grado, vogliono sapere di piu' di questo "strano signore" venuto dalla campagna che si trasformo' in una delle menti piu' straordinarie che la storia abbia mai avuto.
Non a caso alla mostra di Ueno, assieme a questo quadro, ci sono i disegni di Leonardo con le relative evoluzioni, per mostrare quanto avanti nei secoli fosse, senza aver alcun elemento conoscitivo concreto, ne' strumenti di precisione.
Insomma questa Primavera Italiana dovrebbe riuscire, almeno in Giappone, a presentare finalmente Leonardo, e poco importa se ci sono state mille polemiche, mille preoccupazioni sul trasporto e mille personaggi incatenati per protesta.
E per rispondere allo zio, non ti preoccupare l' Annunciazione non stara' appesa gratis!

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Non solo isole

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Anche se le Olimpiadi invernali in Giappone ci sono gia' state, rendendolo famoso anche per le proprie piste da sci, quando uno pensa al Giappone, d'impatto, ha l'immagine di miriadi di isole sparse per l'Oceano Pacifico. In realta' in Giappone esistono catene montuose, che attraversano da nord a sud il centro dell' Honshu, e vengono chiamate Alpi giapponesi. E' curioso che questo nome sia stato scelto da un inglese, il reverendo Walter Weston e non dai giapponesi. Il motivo risiede nelle superstizioni che i giapponesi hanno avuto nei confronti delle loro montagne per secoli. Credevano, infatti, che fossero il luogo su cui gli dei abitavano una volta scesi dal cielo. Per questo erano pervasi da un sacro rispetto e non si avventuravano mai alla loro scoperta senza un certo timore. Oggi, naturalmente, tutto ciò non è che un vago ricordo e i giapponesi sono diventati egregi alpinisti. 
Lo splendore delle montagne giapponesi non è solo di tipo naturalistico. Le Alpi Giapponesi offrono al visitatore castelli, templi, cultura rurale, folklore, feste e cucina tradizionale.
D'inverno sono meta di sciatori. Durante la primavera e l'estate sono un delizioso rifugio dal caldo umido della regione e d'autunno si accendono di colori meravigliosi che danno vita a panorami davvero pittoreschi.

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Graffiti

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Per i "graffitari" tutto fa brodo, quando si tratta di poter "disegnare" e mostrare il proprio estro dalle stazioni ai treni, dai muri di cinta ai monumenti, ovunque nel mondo....cioe' ovunque tranne in Giappone.
A Tokyo, per esempio, fra tutte le case, dai colori anonimi, non stonerebbero graffiti stra-colorati ed anche un po' "alternativi", ma qua non si puo'.
Se per caso ne viene scovato uno, l'indomani viene spedita sul luogo del "fattaccio" una squadra di 5-6 uomini, equipaggiati non solo di casco e scarpe antinfortunistiche, ma anche di secchi, spazzole e diluenti a lavare e stirare il muro orrendamente straziato.
Questi poveretti passano anche delle giornate a ripulire pareti, a volte anche quelle di metallo momentaneamente poste lungo la strada per dei lavori in corso, zitti ed attenti a non lasciar neppure la benche' minima traccia di questo o quel graffito. Alla faccia dei lavori alternativi!!!!
Come al solito, le mezze misure sarebbero la soluzione piu' auspicabile, ma la natura umana non e' dotata di cosi' tanta saggezza e cosi' continueremo ad avere troppi "affreschi" sparsi per il mondo e nessuno nella terra del Sol Levante!

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Le preoccupazioni di Pietro

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Sabato scorso ero in macchina sola con Pietro, perche' voleva comprare un pallone per giocare a calcio.
Ad un certo punto sbotta, ovviamente in inglese,: "Senti mamma, io voglio una moglie italiana, ma come faccio a trovarla se abito a Tokyo???"
Ed io, senza dar troppo peso alla domanda da parte di un bambino di 5 anni, ho risposto: "Quando sarai grande potrai abitare dove vuoi e cercarti la moglie della nazionalita' che vuoi, non credi ??"
Ma, Pietro non ha trovato questa mia risposta esauriente e dopo qualche minuto di riflessione ha detto: " Senti allora, se non trovo una moglie italiana, faccio solo il genitore, e vivo da single"!!!!!!
In quel preciso momento le preoccupazioni di Pietro, sono diventate le mie preoccupazioni!!!!!!!!

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Primavera Italiana

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Primavera Italiana e' l'evento culturale dell'anno, inaugurato oggi all'Ambasciata Italiana alla presenza del Ministro Rutelli e consorte, di tutti gli ambasciatori residenti a Tokyo nonche' del fratello dell'attuale imperatore e la principessa in kimono color oro.
Anche noi siamo stati invitati sia come italiani che come "comparse".
Alla signora Palombelli, devo onestamente dire, che la Tv non rende giustizia, mentre il marito ha troppa consapevolezza di piacere al gentil sesso, anche se io, personalmente, non lo trovo interessante.
Erano presenti anche Paolo Longo ed il fratello di Giuliano Ferrara, che ne e' una copia con 40 chili in meno.
Insomma per giustificare la presenza de "L'Annunciazione" di Leonardo qui a Tokyo si sono mossi in molti, anche sottosegretari e guardie del corpo.
Di una cosa sono certa, se sono nata "umile" un motivo c'e' ed oggi ne ho avuto conferma: far inchini, salamelecchi ed assistere anche a "cose noiose" disturberebbe assai il mio sistema nervoso, anche se il mio portafogli troverebbe di che sorridere!!

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