Shogakko
Oggi ho avuto l'onore - grazie alla mia insegnante di
giapponese - di visitare una scuola elementare.
Un programma guida ben preciso distribuito dalla
scuola dava la possibilita' a genitori e familiari di
visitare l'istituto, frequentato dal figlio della mia
sensei.
Ho saputo che la struttura architettonica deve essere
uguale per ogni scuola, il campo di calcio e di
atletica, la palestra, il laboratorio scientifico e
l'aula di musica.
Il numero massimo di alunni per classe e' di 35/40,
una volta era di 45 bambini per maestra, Cosi' come
nel sistema anglosassone, anche in Giappone le
maestre non seguono il processo evolutivo dei bambini
dalla prima alla quinta (qui le elementari arrivano
fino alla sesta), ma hanno sempre una specifica
classe, per esempio la seconda.
Non esiste una stanza mensa, i bambini mangiano nelle
loro classi; hanno tutti delle simil ciabatte per
stare in classe, (le scarpe vere e proprie vengono
lasciate all'ingresso in degli appositi armadietti) e
le zampe dei banchi nonche' delle sedie sono
rivestite da palline da tennis.
Da qualche anno l'inglese e' obbligatorio: due volte
alla settimana con insegnante esclusivamente di madre
lingua.
Ah, dimenticavo: ci sono anche lezioni di economia
domestica !!!
Lezione di Cucina
Questi fantastici rotolini che vedete nella foto si
chiamano "gunkan maki" (che significa "rotolino di
nave da guerra") e sono un tipo di sushi reperibile
ogni dove. Ma siccome e' anche molto facile da farsi,
chi si vuole cimentare in quest'esperienza, deve
recuperare delle ikura (cioe' uova di salmone) ed
dell'uni (cioe' polpa di riccio di mare).
Fate delle piccole (ricordatevi che mangiando con le
bacchette ogni pezzetto deve essere un boccone...per
cui regolatevi!!!) polpette di riso bollito,
rigorosamente in acqua insipida, disponete sopra
questi due ingredienti ed avvolgeteli nelle alghe
(nori).
Amido, proteine e sali minerali sono
assicurati.
Sports Day
Come ogni scuola che si rispetti, anche la St. Mary
ha il suo giorno dedicato allo sport.
Dopo un paio d'ore dedicate alla palestra, dove tutti
si incitavano vicendevolmente : Go Titans, Go (la
squadra si chiama appunto Titans), i bambini sono
stati sfrombolati in piscina dove hanno tutti dato il
meglio .
Il primo bimbo da sinistra, che sembra un vero
lottatore di sumu in carriera, si chiama Takeshi.. ed
e' l'amico del cuore di Pietro ...insieme fanno due
bimbi di peso regolare!
Vi prego comunque notare, nonostante la magrezza di
Pietro, la "buzzetta" Scardigli (il DNA non e' un
opinione) che si ritrova!!!
5 p.m.

Una cosa interessante, che per altro ho imparato da
mia figlia, e' che esiste una campana che suona alle
17:00 per avvisare tutti i bambini che sono fuori, di
rientrare, perche' sta per farsi buio e perche' manca
poco alla cena.
In questo mondo "sicuro", dove pero' non mancano
eccezioni, i bimbi si ritrovano a giocare nei parchi,
nelle strade tranquille e poco trafficate senza la
supervisione di nessun adulto, con un unico obbligo:
rientrare al suono della campana.