21 October 2007

Shogakko

shogakko

Oggi ho avuto l'onore - grazie alla mia insegnante di giapponese - di visitare una scuola elementare.
Un programma guida ben preciso distribuito dalla scuola dava la possibilita' a genitori e familiari di visitare l'istituto, frequentato dal figlio della mia sensei.
Ho saputo che la struttura architettonica deve essere uguale per ogni scuola, il campo di calcio e di atletica, la palestra, il laboratorio scientifico e l'aula di musica.
Il numero massimo di alunni per classe e' di 35/40, una volta era di 45 bambini per maestra, Cosi' come nel sistema anglosassone, anche in Giappone le maestre non seguono il processo evolutivo dei bambini dalla prima alla quinta (qui le elementari arrivano fino alla sesta), ma hanno sempre una specifica classe, per esempio la seconda.
Non esiste una stanza mensa, i bambini mangiano nelle loro classi; hanno tutti delle simil ciabatte per stare in classe, (le scarpe vere e proprie vengono lasciate all'ingresso in degli appositi armadietti) e le zampe dei banchi nonche' delle sedie sono rivestite da palline da tennis.
Da qualche anno l'inglese e' obbligatorio: due volte alla settimana con insegnante esclusivamente di madre lingua.
Ah, dimenticavo: ci sono anche lezioni di economia domestica !!!

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Lezione di Cucina


Pasted Graphic


Questi fantastici rotolini che vedete nella foto si chiamano "gunkan maki" (che significa "rotolino di nave da guerra") e sono un tipo di sushi reperibile ogni dove. Ma siccome e' anche molto facile da farsi, chi si vuole cimentare in quest'esperienza, deve recuperare delle ikura (cioe' uova di salmone) ed dell'uni (cioe' polpa di riccio di mare).
Fate delle piccole (ricordatevi che mangiando con le bacchette ogni pezzetto deve essere un boccone...per cui regolatevi!!!) polpette di riso bollito, rigorosamente in acqua insipida, disponete sopra questi due ingredienti ed avvolgeteli nelle alghe (nori).
Amido, proteine e sali minerali sono assicurati.

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Sports Day

CIMG4396


Come ogni scuola che si rispetti, anche la St. Mary ha il suo giorno dedicato allo sport.
Dopo un paio d'ore dedicate alla palestra, dove tutti si incitavano vicendevolmente : Go Titans, Go (la squadra si chiama appunto Titans), i bambini sono stati sfrombolati in piscina dove hanno tutti dato il meglio .
Il primo bimbo da sinistra, che sembra un vero lottatore di sumu in carriera, si chiama Takeshi.. ed e' l'amico del cuore di Pietro ...insieme fanno due bimbi di peso regolare!
Vi prego comunque notare, nonostante la magrezza di Pietro, la "buzzetta" Scardigli (il DNA non e' un opinione) che si ritrova!!!

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5 p.m.

Pasted Graphic

Una cosa interessante, che per altro ho imparato da mia figlia, e' che esiste una campana che suona alle 17:00 per avvisare tutti i bambini che sono fuori, di rientrare, perche' sta per farsi buio e perche' manca poco alla cena.
In questo mondo "sicuro", dove pero' non mancano eccezioni, i bimbi si ritrovano a giocare nei parchi, nelle strade tranquille e poco trafficate senza la supervisione di nessun adulto, con un unico obbligo: rientrare al suono della campana.

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