top left image
top right image
bottom left image
bottom right image

Suicidi

240px-Oji_Kamiya-eki-Nanboku-Line


Il numero di suicidi in Giappone e' notevole. Piu' che per depressioni o tristezze, il suicidio in Giappone e' la via di fuga dall'inadeguatezza, dal non essere all'altezza delle regolo etico sociali che vigono.
Una volta usavano le spade, ma troppa era la sofferenza, che passarono a gettarsi dalle finestre degli alberghi. Gli alberghi, che vedevano diminuire l'affluenza dei loro ospiti, decisero di avere finestre fisse, senza aperture. Gli aspiranti suicidi pero' non demorsero e cominciarono a gettarsi sotto il treno, "moda" tuttora vigente che il Governo giapponese sta cercando di eliminare..
Una mente elastica si domanderebbe il perche' di queste inadeguatezze e magari modificherebbe le pressioni morali, scolastiche e lavorative per essere un po' piu' transigenti e meno soffocanti. La Dieta, invece, si e' preoccupata di installare delle paratie anti-suicidio di fronte ai binari. Queste paratie si aprono solo e soltanto quando il treno e' arrivato e ben fermo e si richiudono prima che riparta.
Ma oltre al danno c'e' la beffa, infatti le famiglie di coloro i quali commettono suicidio sono costrette a pagare al governo 75.000 Euro per i danni provocati alla comunita' : ritardo nei treni, pulizia del treno, impegno delle forze dell'ordine, dei pompieri e delle ambulanze.
La cosa piu' assurda? E' che queste famiglie ritengono corretto pagare questo debito allo stato!

|