La fanciulla del melone

C'erano una volta una coppia di anziani coniugi. Un
giorno il marito andò a fare legna e la moglie a fare
il bucato in un ruscello vicino. Intenta nel bucato,
scorse galleggiare bellissimo melone, ed essendo il
suo frutto preferito decise di prenderlo per poi
mangiarselo con il marito.
Quando alla sera il marito rincaso' fu felice di
trovare il melone, lo aprirono, ma dentro vi
trovarono una bellissima bambina. Erano al settimo
cielo, visto che non avevano avuto figli.
Passarono gli anni e la bimba crebbe e diventò una
bellissima ragazza. Un giorno, il figlio del signore
di quella zona la vide, e decise di sposarla.
Nella foresta vicino alla casa della fanciulla,
viveva però un'orchessa, gelosa della sua felicità.
Cosi' un giorno, approfittando dell'assenza dei
genitori della ragazza, l'orchessa bussò alla porta,
fingendosi una vecchia saggia. La ragazza le aprì e
venne rapita. Venne rinchiusa in una caverna profonda
e l'orchessa prese le sue sembianze.
Una volta a casa i genitori si accorsero che qualcosa
non andava nella loro figlia: era diversa, cambiata.
Adesso era scontrosa, non si era occupata del
gatto,neko, ma anzi lo trattava male e soprattutto
non parlava del suo principe. Erano convinti che
qualcosa fosse successo, ed anche il gatto lo aveva
capito, per questo si era allontanato dalla casa e
rifugiato nella foresta.
Poiche' la ragazza era sempre stata molto amica dei
tanuki, i tassi della foresta, neko chiese loro se
sapevano dove si trovava. I tassi gli indicarono la
caverna ed il gatto riusci' a liberarla.
Nel frattempo, a casa dei genitori, era arrivato
anche il fidanzato, quando improvvisamente sentì dei
versi di animali provenire da fuori. Tutti uscirono e
videro la fanciulla che arrivava con il gatto, i
tassi ed altri amici animali della foresta.
Vistasi scoperta, l'orchessa fuggì inseguita dagli
animali e sparì per sempre.
La fanciulla del melone sposò il figlio del signore,
e non dimenticò mai i suoi genitori, la foresta ed i
suoi amici animali.
Made in China

Frutta e verdura in Giappone hanno prezzi da
capogiro. Uno zucchino costa circa 1,70 Euro ... ma
francamente con uno zucchino si puo' fare ben poco,
comprarne 2 o piu', pero', e' impossibile per i piu'.
E' tendenza degli ultimi anni spingere la popolazione
giapponese a consumare piu' frutta e verdura,
formaggi e latticini, ma anche quest'ultimi sono
inavvicinabili (i formaggi- ad eccezione del tofu-
sono tutti d'importazione!!!!)
Anch' io tendo a rinunciare a certe verdure a causa
dei prezzi esosi, ma i giapponesi sembrano capirne il
perche' e sono decisamente orgogliosi dei loro
prodotti ortofrutticoli. Sono infatti perfetti,
sembrano tutti gemelli visti in esposizione, mele
tutte uguali, foglie di lattuga tutte uguali, cipolle
tutte uguali. Qua la natura deve essere dotata di un
calibro speciale, perche' nel resto del mondo le mele
hanno misure diverse, cosi' come le patate, le
melanzane, i pomodori e le fragole!
Anche l'aglio deve essere perfetto. Non esiste un
capo d'aglio con spicchi di misure "non conformi", ma
per poterlo acquistare bisogna sborsare quasi 300
Yen, circa 1,50 euro, mentre 2,5 kg di capi d'aglio
made in China costano meno della meta'. Voi che
fareste? Cosi' come voi, ho fatto io e migliaia di
altre persone.
Fino all'altro giorno quando tutti i quotidiani
intitolavano le loro testate: CIBO SURGELATO CINESE
AVVELENA CITTADINI GIAPPONESI.
E da allora da casalinga a casalinga, da amica in
amica, da collega in collega tutte le donne
giapponesi hanno cominciato a preoccuparsi della loro
salute alimentare, cominciando cosi' a boicottare
tutti i prodotti cinesi e quindi a fare a meno di
tante verdure che made in Japan costano quando un
gioiello da Cartier.
I Giapponesi, spaventati dal potere del "made in
china", e con il loro nazionalismo che avanza,
stanno, prima di altri paesi, iniziando a cercare di
evitare questa "egemonia". Ma, se i giocattoli, la
scorsa estate, ancora non li avevano fatti tremare,
dopo i 368 sospetti avvelenamenti non c'e' proprio
piu' alcuna esitazione che tenga.
PUlizia
Gli uffici, anzi i gabbiotti, di polizia si trovano
ad ogni angolo, ad ogni incrocio, almeno a Tokyo.
Da questi gabbiotti, 24 ore al giorno per 365 giorni
all'anno gli ufficiali di polizia
guardano,sorvegliano, fanno in modo che tutto si
svolga nel migliore dei modi: controllano il
traffico, che i pedoni ed i ciclisti vengano
rispettati, che quello che viene smarrito venga
debitamente riportato al legittimo proprietario,
insomma fanno tutto quello che da dei "buoni"
poliziotti ci si aspetterebbe.
Ma la cosa che non ci aspetteremmo mai, e' la cosa
che fanno piu' spesso: spazzano, spazzano l'area
davanti al loro ufficio di 3x3 metri. Spazzano,
spazzano 2 volte al giorno, con una vera e propria
scopa di saggina, come quella con cui io ogni giorno
ramazzo il nostro spazio davanti casa, raccolgono le
foglie ed il vario pattume portato dal vento, ne
fanno dei fantastici sacchetti, ovviamente seguendo
il criterio irrinunciabile della raccolta
differenziata, riponendo il tutto nei debiti spazi.
E vedendoli, mi sono immaginata il maresciallo di un
qualsiasi paesino di una qualsiasi provincia di una
qualsiasi regione italiana ... e mi sono fatta delle
gran risate!