27 January 2008

La fanciulla del melone

miki

C'erano una volta una coppia di anziani coniugi. Un giorno il marito andò a fare legna e la moglie a fare il bucato in un ruscello vicino. Intenta nel bucato, scorse galleggiare bellissimo melone, ed essendo il suo frutto preferito decise di prenderlo per poi mangiarselo con il marito.
Quando alla sera il marito rincaso' fu felice di trovare il melone, lo aprirono, ma dentro vi trovarono una bellissima bambina. Erano al settimo cielo, visto che non avevano avuto figli.
Passarono gli anni e la bimba crebbe e diventò una bellissima ragazza. Un giorno, il figlio del signore di quella zona la vide, e decise di sposarla.
Nella foresta vicino alla casa della fanciulla, viveva però un'orchessa, gelosa della sua felicità. Cosi' un giorno, approfittando dell'assenza dei genitori della ragazza, l'orchessa bussò alla porta, fingendosi una vecchia saggia. La ragazza le aprì e venne rapita. Venne rinchiusa in una caverna profonda e l'orchessa prese le sue sembianze.
Una volta a casa i genitori si accorsero che qualcosa non andava nella loro figlia: era diversa, cambiata. Adesso era scontrosa, non si era occupata del gatto,neko, ma anzi lo trattava male e soprattutto non parlava del suo principe. Erano convinti che qualcosa fosse successo, ed anche il gatto lo aveva capito, per questo si era allontanato dalla casa e rifugiato nella foresta.
Poiche' la ragazza era sempre stata molto amica dei tanuki, i tassi della foresta, neko chiese loro se sapevano dove si trovava. I tassi gli indicarono la caverna ed il gatto riusci' a liberarla.
Nel frattempo, a casa dei genitori, era arrivato anche il fidanzato, quando improvvisamente sentì dei versi di animali provenire da fuori. Tutti uscirono e videro la fanciulla che arrivava con il gatto, i tassi ed altri amici animali della foresta.
Vistasi scoperta, l'orchessa fuggì inseguita dagli animali e sparì per sempre.
La fanciulla del melone sposò il figlio del signore, e non dimenticò mai i suoi genitori, la foresta ed i suoi amici animali.

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Made in China

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Frutta e verdura in Giappone hanno prezzi da capogiro. Uno zucchino costa circa 1,70 Euro ... ma francamente con uno zucchino si puo' fare ben poco, comprarne 2 o piu', pero', e' impossibile per i piu'.
E' tendenza degli ultimi anni spingere la popolazione giapponese a consumare piu' frutta e verdura, formaggi e latticini, ma anche quest'ultimi sono inavvicinabili (i formaggi- ad eccezione del tofu- sono tutti d'importazione!!!!)
Anch' io tendo a rinunciare a certe verdure a causa dei prezzi esosi, ma i giapponesi sembrano capirne il perche' e sono decisamente orgogliosi dei loro prodotti ortofrutticoli. Sono infatti perfetti, sembrano tutti gemelli visti in esposizione, mele tutte uguali, foglie di lattuga tutte uguali, cipolle tutte uguali. Qua la natura deve essere dotata di un calibro speciale, perche' nel resto del mondo le mele hanno misure diverse, cosi' come le patate, le melanzane, i pomodori e le fragole!
Anche l'aglio deve essere perfetto. Non esiste un capo d'aglio con spicchi di misure "non conformi", ma per poterlo acquistare bisogna sborsare quasi 300 Yen, circa 1,50 euro, mentre 2,5 kg di capi d'aglio made in China costano meno della meta'. Voi che fareste? Cosi' come voi, ho fatto io e migliaia di altre persone.
Fino all'altro giorno quando tutti i quotidiani intitolavano le loro testate: CIBO SURGELATO CINESE AVVELENA CITTADINI GIAPPONESI.
E da allora da casalinga a casalinga, da amica in amica, da collega in collega tutte le donne giapponesi hanno cominciato a preoccuparsi della loro salute alimentare, cominciando cosi' a boicottare tutti i prodotti cinesi e quindi a fare a meno di tante verdure che made in Japan costano quando un gioiello da Cartier.
I Giapponesi, spaventati dal potere del "made in china", e con il loro nazionalismo che avanza, stanno, prima di altri paesi, iniziando a cercare di evitare questa "egemonia". Ma, se i giocattoli, la scorsa estate, ancora non li avevano fatti tremare, dopo i 368 sospetti avvelenamenti non c'e' proprio piu' alcuna esitazione che tenga.

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PUlizia

koban


Gli uffici, anzi i gabbiotti, di polizia si trovano ad ogni angolo, ad ogni incrocio, almeno a Tokyo.
Da questi gabbiotti, 24 ore al giorno per 365 giorni all'anno gli ufficiali di polizia guardano,sorvegliano, fanno in modo che tutto si svolga nel migliore dei modi: controllano il traffico, che i pedoni ed i ciclisti vengano rispettati, che quello che viene smarrito venga debitamente riportato al legittimo proprietario, insomma fanno tutto quello che da dei "buoni" poliziotti ci si aspetterebbe.
Ma la cosa che non ci aspetteremmo mai, e' la cosa che fanno piu' spesso: spazzano, spazzano l'area davanti al loro ufficio di 3x3 metri. Spazzano, spazzano 2 volte al giorno, con una vera e propria scopa di saggina, come quella con cui io ogni giorno ramazzo il nostro spazio davanti casa, raccolgono le foglie ed il vario pattume portato dal vento, ne fanno dei fantastici sacchetti, ovviamente seguendo il criterio irrinunciabile della raccolta differenziata, riponendo il tutto nei debiti spazi.
E vedendoli, mi sono immaginata il maresciallo di un qualsiasi paesino di una qualsiasi provincia di una qualsiasi regione italiana ... e mi sono fatta delle gran risate!

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