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Stars

HollywoodSign2


Stamani siamo partiti alle 8, Marco, Vittoria ed io.
Ci dovevamo incontrare con lo staff alle 8:30 di fronte alla stazione di Jiyugaoka (un quartiere di Tokyo). Appena arrivati, hanno subito pensato a pagarci, abbiamo firmato 3 ricevute per ricevere un compenso di 30,000 Yen, 10,000 a testa.
La nostra prima esperienza cinematografica doveva girarsi in un angolo di Tokyo che pare Venezia, un piccolo ponte di Rialto, una minuscola piazzetta stile italiano ed una gondola, che Marco doveva guidare!
Il primo ciak ha visto me come comparsa, che attraverso, insieme ad altri, il ponticino e mi siedo ad un bar a prendere un caffe'. Secondi in totale?? 12 forse 13 e per 70 euro, mi sta pure bene!
La scena dopo vedeva insieme Vittoria ed un bambino giapponese, il cui nome era Leon recitare con il protagonista, per altro anche un bel ragazzo....
Vittoria di corsa deve salire le scale, incontrare il protogonista, scambiare con lui qualche battuta, lasciargli una lettera e......via scappa di nuovo dall'altra parte del ponte, come solo i bambini sanno fare! Una prova ed un solo ciak...e' stata proprio brava, senza farsi neppure tradire dall'emozione!
Ma il bello doveva ancora venire. La scena del gondoliere.
All'inizio Marco aveva dovuto indossare una camicia bianca con dei pizzi ed un foulard rosso a penzoloni dai pantaloni neri.....sembrava Casanova piu' che un gondoliere....alla fine -dietro nostro suggerimento- gli hanno dato una maglietta a righe, taglia XXS.....cosi' da poter mettere in risalto in fisico ritrovato (anche se la Carla si e' data da fare perche' lo riperdesse velocemente!!!), e il foulard rosso al collo.
Salito sulla gondola doveva cantare, perche' nell'immaginario collettivo, l'italiano canta sempre, cosi' -dopo aver pensato di cantar Osteria numero 20- ha intonato una fantastica: ciribiribin che bel nasin che bel musin.......mentre il protagonista si scapicollava per montare sulla gondola, per essere portato via da Venezia e Marco nel suo miglior veneto ha detto: "benissimo, 'ndemo toso, 'ndemo". La scene e' stata ripetuta piu' volte da piu' angolazioni con vari primi piani anche di Marco. Dopo 3 ore 3, ci siamo finalmente riappropriati delle nostre identita', anche perche' oggi faceva anche freddo.
Saliti in macchina per tornare a casa, saranno passati appena 5 minuti che il cellulare di Marco ha squillato. Il sig. Omid, quello che ci ha ingaggiati, Marco ascolta e poi sbotta...: "tre mesii ??? e per quanto ???"
Insomma a Marco e' stato offerto un lavoro come attore in un altro drama (soap) giapponese, questa volta durera' tre mesi ed ovviamente il compenso sara' piu' alto, del resto e' le legge dello show biz!!!!
"del resto come facevano a non prendermi, ho fatto tutto io oggi!!!" ha esclamato il nuovo e modesto Clark Gable!

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