Lady Oscar
Le "signore" della mia
eta' sicuramente si ricorderanno di Lady Oscar, la
ragazza cresciuta come fosse un ragazzo, per poter
succedere al padre alla guida delle Guardie Reali
nella Francia di Luigi XVI. Quante di noi, in fondo,
si sono riconosciute nella bella ragazza impavida con
la spada tratta?
Lady Oscar, il cui titolo originale giapponese era
Berusaiyu no Bara (ベルサイユのばら)
cioe' La rosa di Versailles, fu creato agli inizi
degli anni 70' da Riyoko Ikeda, che affascinata dalla
figura di Maria Antonietta, volle creare un manga a
sfondo storico.
Il manga fu pubblicato per la prima volta nel 1972 in
82 episodi. Il successo fu cosi' travolgente che
tutta la serie di Lady Oscar fu poi raccolta in 9
volumi di circa 200 pagine ciascuno. Il pubblico
maschile e femminile impazziva per le vicende di
questa giovane donna educata ad essere un uomo,
sprezzante dei costumi femminili dell'epoca e devota
alla sua Regina. Cosi' quando agli inizi degli anni
80 la televisione giapponese decise di rendere viva
la storia di Lady Oscar, a questo progetto lavorarono
tutti i piu' grandi nomi del mondo delle anime, per
rendere quello che era stato un vero e proprio "caso
letterario" anche un successo del piccolo schermo.
Ma, cio' nonostante, in Giappone la serie televisiva
non ebbe mai il successo sperato, mentre fu l'Italia
il paese al mondo con il piu' alto numero di
telespettatori.




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