Rinnovo Patente
La patente, in Giappone, si rinnova ogni tre anni, ma
la data di scadenza non fa riferimento alla data di
rilascio, ma a quella di nascita, motivo per cui io e
Marco, pur avendo ricevuto la patente lo stesso
giorno, mese ed anno, l'abbiamo dovuta rinnovare in
due momenti diversi, lui a febbraio ed io ad agosto,
proprio qualche giorno fa.
Il rinnovo, di per se', e' proprio breve, solo una
mera pratica formale, in tutto -per riavere il
fatidico documento- occorreranno circa 5 minuti, al
massimo.
Ma, e c'e' sempre un ma, prima di averla fisicamente
fra le mani, bisogna passare 2 ore in una sala ad
ascoltare notizie e nozioni sulla circolazione
stradale.
A parte che di tutta la lezione avro' capito circa il
30%, che ho dovuto sostenere (insieme agli altri
compagni di disavventura) un test a tempo (solo a
fini statistici, altrimenti avrei preteso la
traduzione in inglese), dove ho decisamente tirato a
caso, ma la cosa che piu' mi ha colpito sono state
alcune dimostrazioni del video che ci hanno fatto
vedere. Se guidando su una strada principale, una
macchina proveniente da una strada laterale - per
immettersi - si affaccia un po' troppo, non devi
suonare, a mo' di avviso, nemmeno abbagliare a mo' di
avviso, nemmeno scansarla, NO, devi rallentare,
frenare e dare la precedenza, ed ogni volta che sei
in prossimita' di un segnale di precedenza, mai
rallentare, ma sempre fermarsi.
Ah, e comunque mai mettersi alla guida, sempre
secondo il filmato, dopo aver avuto discussioni con
il coniuge, colleghi capo-ufficio e/o amici, perche'
l'incidente e' sicuramente in agguato.
Fame!

Tutto avrei pensato, quando abbiamo iniziato qualche
hanno fa questo diario, meno che diventare "famosa".
Venerdi' ero con Bernardo a riprendere Pietro dalla
St. Mary's, dove ha ufficialmente iniziato il suo
primo anno di elementari, e stavo aspettando di
entrare in segreteria, quando da una scala laterale
vedo scendere un signore, alto, moro, distinto.
Io lo saluto in inglese, e lui mi risponde con un
molto piu' familiare "salve", che ho contraccambiato,
anche se con qualche perplessita'. Pochi attimi dopo,
mi si avvicina e : "ma lei e' l'autrice di From
Toscana?" ed io nell'imbarazzo piu' totale :"piu' che
autrice, mi diletto a scrivere bischerate, come si
dice a Firenze", "sa, ho ricunosciuto il bambino
dalle foto" ... e molto educatamente si e'
presentato, per poi proseguire nelle proprie
faccende.
Sono rimasta di sasso, nello stupore piu' completo.
Quello che era nato come un gioco, per tenere parenti
ed amici aggiornati sulle nostre vicissitudini, si
sta trasformando in un'arma a doppio taglio: la "
popolarita' ".
Ora aspetto solo i paparazzi sotto casa, nella
speranza che tengano alla larga anche i ladri ... di
biciclette!
Ladri di Biciclette

No, non vuol essere una piccola finestra sul
complesso musicale capitanato da Paolo Belli, ma il
titola di un racconto: una storia vera.
Vittoria ha compiuto 10 anni lo scorso 12 agosto, e
da tanto chiedeva una bicicletta nuova, perche' la
sua ormai le "stava" piccola ed era passata - come e'
giusto che sia - al secondo fratello.
Sabato 9 agosto partiamo tutti e 5 alla volta del
"biciclettaio".
L'acquisto e' presto fatto: mountain bike, blu
(Vittoria l'avrebbe preferita rossa, ma non era
momentaneamente disponibile), raggio ruota 26.
Tornati a casa la piazziamo nel nostro parcheggio,
davanti casa, lungo la strada, fra tutte le altre
biciclette. Vittoria non l'ha ancora usata, perche' o
fa troppo caldo, o piove...il tempo e' davvero
inclemente in Giappone d'estate.
Mercoledi' 20 agosto ore 9:50 Marco esce di casa per
andare a lavoro e prende il suo scooter, la bici blu
e' li' fra tutte, bella lucida e soprattutto mai
usata.
Ore 10:00 esco io con i bambini, prendo la macchina e
la bici e' ancora li' fra tutte, bella lucida e
soprattutto mai usata.
Ore 11.50 rientriamo e la bici blu, bella lucida e
soprattutto mai usata e' sparita.
I ladri si sono presi la bici blu, bella lucida e
soprattutto mai usata di Vittoria fra lo sgomento
generale dei bambini, e l'inc...atura di
mamma.
Mai fermarsi

Da quanti secoli il Partenone e' stato eretto ??
circa 25, cita oggi il Daily Yomiuri, eppure -
nonostante le centinaia di terremoti che l'hanno
scosso - e' ancora li' a descrivere lo skyline di
Atene.
I giapponesi, che con i terremoti hanno decisamente a
che fare, hanno deciso di capire come mai nessuna
scossa sismica gli sia mai stata fatale.
Da qui ai prossimi tre anni alcuni ricercatori
giapponesi, che hanno organizzato una spedizione
scientifica, non si dedicheranno altro che a questo:
capire il perche' il Partenone sia ancora in piedi.
Pare che la principale motivazione sia l'elevata
elasticita' strutturale, che nei secoli - nonostante
sia stata soggetta a tutti i tipi di onde;
sussultorie, ondulatorie e superficiali - ha seguito
l'andamento del suolo.
Insomma se e' vero i greci hanno fatto "storia" in
tutti i sensi, e' altrettanto vero che i giapponesi
non inventano, ma non si fermano
mai.
Cicale
L'estate in Giappone e' calda, umida e piovosa.
L'estate e' la peggiore stagione per visitare questo
paese: leva il respiro, toglie le forze e lascia
completamente bagnati di sudore.
Tipico dell'estate giapponese e' comunque il suono
delle cicale, un suono metallico, quasi pauroso,
quasi da film giallo. Di cicale ce ne sono milioni,
passare accanto ad un albero significa imbattersi in
un esercito di cicale dalle dimensioni decisamente
spropositate. Quando volano sembrano elicotteri,
tanto da costringere le persone a degli spostamenti
repentini per evitarle. Anche il colore non e' dei
piu' invitanti: un marrone-nerastro che le rende
davvero poco simpatiche.
Poi verso la fine di agosto, le loro "melodie" si
diradano, i loro concerti diventano meno polifonici e
i loro "cadaveri" vengono trovati lungo la strade,
davanti alle porte di casa, nei parcheggi, fino a
quando anche l'ultimo "canto" sparisce, l'afa si
allenta, i cieli si schiariscono e le foglie
diventano di mille colori, ed arriva
l'autunno.
American Idol 2
Teru Teru Bozu
Teru teru bōzu (てるてる坊主;
che significa prete buddista splendente-splendente)
e' una bambola tradizionale completamente fatta a
mano utilizzando carta bianca o tessuto che i
contadini facevano pendere sulle loro porte
d'ingresso. Questo amuleto pare avesse poteri magici
ed aiutasse ad avere bel tempo . Nonostante l'origine
risalga all'epoca Edo, ancora oggi i bambini
giapponesi si cimentano nella produzione di queste
bambole specialmente nei giorni antecedenti i picnic
con la propria classe.
Ovviamente se preferite trascorrere una tranquilla
domenica in casa con un buon libro ed una tazza di
te', allora il sabato e' suggerito appendere la
bambola a testa in giu': porta pioggia.
American Idol 1
Giunto alla 7 stagione, American Idol, ultrapopolare anche in Giappone, ha consacrato il proprio vincitore: David Cook, la scorsa settimana. Questo programma davvero interessante, a dispetto dei vari AMICI di... trasmessi in Italia, offre reali possibilita' di successo (leggi Carrie Underwood, Fantasia etc.)
Listen and Enjoy!
La Strada

A dispetto del titolo, questo non vuol essere
l'esaltazione del film di Fellini, ma una "mini"
analisi della circolazione sulle strade giapponesi.
I pedoni hanno precedenza su tutto, attraversano con
il rosso ad una velocita' bradipale, tanto che
innervosirebbero anche un santo meno i giapponrdi. Se
la possono, ovviamente, prendere comoda, consapevoli
del fatto che non sarebbero mai i responsabili, ed in
caso d' incidente sarebbero sempre e comunque
rimborsati.
Le biciclette sono considerate alla stessa stegua dei
pedoni, possono viaggiare anche su strade decisamente
pericolose ed anche contromano.Il faro non e'
indispensabile, e' quindi comprensibile perche' i
ciclisti siano la causa principe degli incidenti
automobilistici in Giappone.
I motorini 50 cc sono considerati come delle
biciclette! L'unica diversificazione e' che
ovviamente non possono viaggiare contromano, ma non
strade di primaria importanza che non possono essere
attraversate a motore acceso. L'obbligo del
mini-centauro e' di scendere dal mezzo, avvicinarsi a
delle strisce pedonali, e a motore spento, come
quando finisce la miscela, andare nella corsia della
direzione opposta.
Gli scooters sopra 50cc non possono sorpassare le
macchine, ma devono star dietro a prendersi tutti gli
scarichi!!!
Le automobili devono star dietro a tutte queste
"regole" ed a camion di tutte le misure e forme,
perche' in Tokyo non esiste divieto per i mezzi
pesanti, ne' zona pedonale, ne' zona a traffico
limitato, ne' divieti di circolazione a domeniche
alterne.
Insomma tutto nel piu' grande rispetto dell'
inquinamento e del protocollo di Kyoto!
Peace (dal Japan Times)

Japan
is fifth-most peaceful nation
LONDON — Japan retained its position as the
fifth-most peaceful nation in the second annual
Global Peace Index — a collaboration between
international businessman Steve Killelea and the
Economist Intelligence Unit — released Tuesday.
Most peaceful countries list
1. Iceland
2. Denmark
3. Norway
4. New Zealand
5. Japan
6. Ireland
7. Portugal
8. Finland
9. Luxembourg
10. Austria
Ranked behind Iceland, Denmark, Norway and New
Zealand, Japan is the only Group of Eight member
country to fall in the top 10 of the index, boasting
high levels of internal peace and lack of civil
unrest, despite its "tense relations" with China and
North Korea.
"Measures of societal safety and security, such as
the level of violent crime, the likelihood of violent
demonstrations and the number of homicides in Japan
are among the lowest in the world," the report
states, highlighting the reasons, alongside Japan's
low level of military spending as a percentage of
gross domestic product, for the positioning of the
country.
Meanwhile, the United States is ranked 97th, one
place lower than last year and considered a lot more
violent than Kuwait, Nicaragua, Libya and Costa Rica.
The United Kingdom is at 49, just below Panama.
Unsurprisingly, Sudan, Somalia and Iraq are at the
bottom of the list.
The ranking uses 24 indicators, including the number
of external and internal wars fought, the level of
respect for human rights and trade in major
conventional arms, in an attempt to provide a
quantitative measure of peace that is comparable over
time.
"The U.S. does so badly because it has the highest
proportion of jailed people in the world. And it has
high levels of homicide and high potential for
terrorist attacks," Killelea said. "Its overall score
is a reflection of that. The index is not making any
moral statements by the ranking."
America's ranking reflects its role as a protector of
democracy, U.S. State Department spokesman Sean
McCormack said, adding: "A lot of the time, in order
to realize a more peaceful, a more stable, a more
prosperous world, you have to do hard things. A lot
of times people don't agree with those things.
"Sometimes you fall down these kind of lists, but at
the end of the day it is in the defense of democracy
and the way of life that we have enjoyed over the
past several decades."
At the launch, report founder Killelea expressed his
delight at the extent to which the inaugural index
had been used as a tool by both world leaders and
academics over the past year and shared his desire
for the expanded 2008 version to be used by
businesses as well.
"I acknowledge the role of business in creating peace
but hope that it will do more. The index should be
used by business to make more informed investment
decisions," Killelea said, noting there was no doubt
that investment and business benefit from more
peaceful environments.
The Global Peace Index — the first study of its kind
to rank 140 nations by their peacefulness and to
identify the key drivers of peace — concludes that
the world appears to be a marginally more peaceful
place in 2008, with most countries performing better
against key measures of peacefulness compared with
the previous year.
"The results are encouraging, but it takes small
steps by individual countries for the world to make
greater strides on the road to peace," Killelea
said.
Okinawa

Fra la punta estrema del Kyushu e Taiwan si trova
l'isola di Okinawa, paradiso tropicale del Giappone.
Okinawa viene gia' menzionata alla fine dell'anno 779
ed essendo situata nel Mar della Cina relativamente
vicina a Cina, Giappone questa fiorente isola ha
sempre prosperato grazie al commercio con questi due
paesi.
Conquistata nel 1600 dallo Shogun di Kagoshima,
grazie proprio al nuovo "oppressore" liberale,
Okinawa riusci' a mantenersi indipendente ed a creare
un sistema economico straordinariamente funzionale
tanto che nei 200 anni a seguire, Okinawa conobbe
davvero il suo massimo splendore.
Nel 1868 il Governo giapponese invase l'isola
annettendola al regno ufficialmente nel 1879.
Ma il destino dell'isola doveva ancora cambiare. Alla
fine della II Guerra Mondiale, dopo la battaglia di
Okinawa, appunto, questa divento' amministrazione
americana per ben 27 anni, con l'installazione di
numerose basi militari.
Solo nel 1972 gli Stati Uniti restituirono l'isola al
Giappone sebbene siano stati mantenuti 27000 militari
di cui 15000 marines.
Ma lo spirito isolano, e decisamente indipendente,
degli abitanti fece si' che l'85% della popolazione
si opponesse alla presenza di forze straniere, e dopo
ripetuti incidenti e crimini commessi dagli
americani, gli Stati Uniti decisero di ridurre
drasticamente le basi militari presenti, anche se la
loro chiusura definitiva non e' stata ancora
concordata.
L'incapacita' del Governo giapponese di prendere una
netta posizione contro la presenza americana ha
contribuito alla costituzione di un movimento
anti-giapponese ed indipendentista: il Ryukyu
independence movement.
Un Giorno con i Pompieri

Vi potra' sembrare strano, ma anche questo puo'
succedere in Giappone.
Un consistente gruppo di pompieri, oggi, si e' reso
disponibile alla visita "guidata" dei bimbi
dell'asilo di Bernardo. A disposizione divise,
cappelli ed un camion tutto attrezzato, inclusa
l'accensione della sirena e lo strombazzamento libero
del clacson, per la gioia dei maschietti,
specialmente!
Mark Willis

There are tons of good reasons why to love Mark.
He's handsome, nice, polite,caring, educated,
charming but on top of all he sells diamonds: women'
s best friends!
He was born on September 17th to an American father
and a Japanese mother. He was raised and educated in
the States before moving to Tokyo where he started
his business.
He got married to one of the most "western" japanese
lady we have ever met, and the two of them got an
extremely beautiful girl, Maya, on Sept 23, 2002.
While checking his web-site, think about any good
reason to buy a diamond, but before doing it ask Mark
for advice, you could just be impressed!!!
Processi

Hope you remember the lady living close to my sons'
kindergarten that killed and chopped her husband on
Dec. 10th 2006. I wrote something about her.
Well, judges have done their job and here the results
as per DAILY YOMIURI newspaper:
TOKYO (AP) -- A
court sentenced a Japanese woman Monday to 15 years
in prison for beating her husband to death with a
wine bottle, chopping up his body with a saw and
dumping his body parts around Tokyo.
The Tokyo District Court handed down the verdict on
Kaori Mihashi, 33, who requested anonymity citing
policy. Mihashi did not appeal to a higher court.
Mihashi's defense lawyers argued she could not be
held criminally responsible because of insanity, but
presiding judge Masaya Kawamoto rejected the argument
citing her attempt to cover up the murder.
"Given that she was trying to cover up the crimes ...
it is logical to conclude that she should be held
criminally responsible," the judge told the court,
according to public broadcaster NHK.
Mihashi bludgeoned her 30-year-old husband with a
wine bottle at their apartment in 2006, and sawed the
corpse into pieces. His head was found in a suburban
park, while his torso was discovered in a garbage bag
on a street in downtown Tokyo.
While the court found her guilty, the judge said
Mihashi was under stress because of domestic
violence.
Vandali
Sono passati secoli ormai dal vero e proprio
passaggio dei Vandali, citta' rase al suolo, razzie,
il sacco di Roma, insomma tutte cose che all'epoca,
proprio nessun'altro si era preso la liberta' di
fare...(???) ... ma, questa parola e' entrata
talmente nel linguaggio comune che ha perso ormai di
storicita' per rimandare soltanto all'idea di
distruzione.
E' cosi' che, anche in Giappone, su di un rinomato
quotidiano e' apparso un articolo dove e' stato usato
l'aggettivo vandalico.
L'accostamento non e' francamente dei piu' azzeccati,
diciamo che l'utilizzo di detto vocabolo e' quasi
forzato, ma calzante per questa realta'.
Domenica a Soka, nella prefettura di Saitama pare che
qualcuno si sia macchiato la coscienza con "il
suddetto atto vandalico", sdradicando ben 200 panse'
piantate da un negoziante in delle aiuole vicine al
suo esercizio.
Tutta la polizia si e' mobilitata perche' questo non
e' stato un caso isolato: infatti lo scorso 11 aprile
a Fukuoka erano stati estirpati 148 tulipani, mentre
il 9 a Maebashi ben 1050!
Insomma, tutte le forze dell'ordine sono impegnate
nella ricerca al Vandalo del Fiore, pare sia stato
ingaggiato anche Grissom, del C.S.I di Las Vegas, per
stare alle calcagne di questo micidiale delinquente,
che -comunque- non la passera' liscia!
Kitajima
Double Olympic gold medalist Kosuke Kitajima won the
200-meter breaststroke event at the Japanese national
swimming championships on Saturday, earning another
spot at the Beijing Olympics.
Kitajima clocked a time of 2 minutes, 8.84 seconds
for his second straight 200 title at the national
meet and sixth overall. "I thought I might be pushing
for the world record up until about 150 meters," said
Kitajima.
American Brendan Hansen holds the world mark of
2:08.50.
Kitajima, who won gold in the 100- and 200-meter
breaststroke at the 2004 Athens Games, had already
earned an Olympic berth in the 100 on
Wednesday.
Mantide Religiosa
A praying mantis that lived 87 million years ago was
found entombed in amber, the first such find in Japan
and only the eighth-known discovery in the world,
officials said.
The fossil is on display at the Kuji Amber Museum
through June 22. The insect, which is about 1.4
centimeters long, is likely an unknown species,
museum officials said.
Kawasaki no Matsuri
Non abbiate paura di pensarlo, quel lecca lecca ha
esattamente la forma di cio' che sembra: un pene.
Domenica scorsa a Kawasaki, cittadina vicino Tokyo,
e' stato celebtato il Festival del pene o Kanamari
Matsuri, che trova la sua origine nel periodo Edo.
La storia racconta che Kawasaki fosse meta di molti
uomini visto l'alto numero di prostitute che ci
viveva. Ma, poiche' le malattie veneree si diffusero
fra la popolazione rapidamente, venne cosi' deciso
-per scongiurare pericoli peggiori- di celebrare il
membro maschile, la prima domenica d'Aprile,
affinche' tutto rientrasse nella norma e gli uomini
tornassero ad essere fertili.
Oggi l'antico significato si e' perduto, anche se il
ricavato del festival e' stato devoluto alla ricerca
(AIDS).
Il lecca lecca e' l'unico omiage (souvenir) che si
puo' acquistare per l'evento, e' un prodotto
artigianale e tutti, da ragazzi ai nonni, dai bambini
ai genitori -incuranti della forma- seguono la
processione ciucciandolo con gran gusto.
Patente di Guida
Il Governo giapponese sta seriamente pensando di
varare una legge per impedire agli ultra 65enni di
rinnovare la patente di guida.
Pare, infatti, che la decisione sia maturata dopo
un'attenta analisi "della strada": la maggior parte
degli incidenti sono causati da persone ... non piu'
giovanissime.
Un'amica olandese, giornalista, intervistando i
diretti interessati ha riportato che piu' del 90%
condivide la scelta dello Stato, e se cosi' sara'
deciso, loro saranno ben lieti di accondiscendere.
Ma, siccome le eccezioni che confermano le regole
esistono sempre, alla cara Joanna si e' anche
avvicinato un bel signore di 68 anni, ben vestito ed
affiscinante nei modi, che le ha confessato che lui
combattera' fino in fondo per la propria patente,
perche' guidare una bella macchina sportiva e costosa
.... e' l'unico modo per conquistare ancora una
donna!
Poca etica, ma tanta sincerita'.
Pabo
Sakura
E' tempo di ciliegi in fiore. La stagione preferita
di ogni giapponese. L'aspettano ogni anno come manna
dal cielo, anche se la fioritura massima o
mankai
dura solo per un paio di giorni.
Questi che vedete ritratti sono i sakura davanti
casa.
Nuove foto by night le troverete nella speciale
"sessione" Foto.
Enjoy!
Un "tuffo" nel passato
"Aaaattenti"
Ecco qui Hisahito, il futuro Imperatore del Sol
Levante, assieme ad i suoi genitori nella residenza
imperiale di Takenezawa in visita ai nonni.
Come impone il rigido protocollo all'arrivo sono
stati salutati da tutti i dipendenti di Palazzo.
La gravidanza della principessa Kiko, madre di
Hisahito, fu una sorta di suggerimento
governativo-imperiale nella speranza che potesse dare
alla luce un maschio, per scongiurare ogni
probabilita' di riforma della costituzione giapponese
che rendesse possibile l'ascesa al trono della
principessa Aiko.
Alla faccia di chi pensa che le donne siano
importanti!
Manga Artists

Kyoto Seika University, the only university in the
nation with a faculty dedicated to manga studies, has
been inundated with orders from local governments,
private firms and other organizations to produce
informational materials illustrated in the style of
comic books.
In the past five years, the university has received
100 such requests for materials as varied as a
primary school teaching aid for traditional
handicrafts and a pamphlet publicizing flood control
measures taken by the Construction and Transport
Ministry.
The orders have created tens of millions of yen in
income for the university.
Created by students or recent graduates of the
university, the illustrated materials are popular
because they are easy to read and can express an
abundance of information in picture form.
The university, in Sakyo Ward, Kyoto, says the
business orders provide a golden opportunity to
nurture fledgling artists, helping students gain work
experience and develop professional portfolios.
The business niche was discovered in 2003, when a
municipal government asked cartoonist Keiko Takemiya,
a professor of the university, to produce a
commemorative magazine in a manga style. Subsequent
to that first order, requests for the university's
services grew through word of mouth.
When an order is received, the university allocates
it to a student or a graduate, who then gathers
research material and plans and illustrates the
graphic document.
Materials used by the Kyoto Prefectural University of
Medicine, which offers the manga-styled explanatory
pamphlets to stroke victims and their families,
account for two of the 20 orders the manga department
received in the 2007 academic year, ending this
month.
Hiroyasu Sasajima, associate professor of the
university's department of neurosurgery, said the
manga format helps people quickly understand health
problems and treatment methods, adding that it can
also alleviate the mental shock suffered by patients
and their families.
Another contract undertaken by the university,
commissioned by the Japan External Trade
Organization's Osaka headquarters, was for a
four-volume manual aimed at small and midsize firms
wishing to expand into overseas markets.
A JETRO official reported receiving e-mails and
letters from people who said they had gained a deeper
understanding of the subject from reading the
manga-styled manuals.
Tutto cambia

Le "normali" feste cristiano-cattoliche in Giappone
-ovviamente- non vengono festeggiate.
Cosi' come per Natale tutto funziona come durante un
qualsiasi giorno della settimana, anche per Pasqua
valgono le stesse regole.
Domani sara' un giorno come un altro, una domenica
come un'altra anche per la comunita' cattolica
italiana. La regolare funzione sara' infatti
celebrata lunedi' presso l'Annunziatura al 9-2 di
Sanban-cho nel Chiyoda-ku.
Come si suol dire, lontano dagli occhi, lontano dal
cuore!
Palpeggiamenti

I palpeggiamenti, insieme alle pennichelle, sono
l'attivita' preferita sui treni: uomini di tutte le
eta', infatti, si "arrogano" il diritto di sapere se
il "retro" di una donna e' piu' o meno sodo, piu' o
meno apprezzabile.
Le donne dal canto loro hanno una "sola" arma: alla
prima stazione richiamare l'attezione del capo-treno
che, amabilmente, condurra' l'intrepido signore al
comando di polizia piu' vicino, dove sara' detenuto
per alcuni giorni.
Nessun processo, nessuna testimonianza, nessun
ricorso, nessuna lamentela.
Se la gentil donzella mente, disgrazia. Al signore
non resta altro che gioire dell'ospitalita' degli
istituti penitenziari!
Dettagli di un "otera"


I templi giapponesi sono piuttosto simili l'un
l'altro, sebbene l'energia di ognuno sia unica.
Alcune signore, molto abili con numeri e date di
nascita, a perfetta conoscenza di "tutti i segreti"
dei templi, riescono a "costruire" ad personam visite
mirate nei vari otera della citta' con intenti
puramente propiziatori: lavoro, amore, salute e...
chi piu' ne ha piu' ne metta.
Forza della suggestione o no, pare da che questi
"pellegrinaggi" tornino tutti miracolati!!!
Per i bravi taxisti
I taxisti giapponesi credo siano i peggiori in
assoluto.
Ogni manovra e' loro consentita: fermarsi in curva,
bloccare il traffico, tagliare le corsie, e se si
creano disagi agli altri automobiliti, SHOGANAI
(disgrazia)!!!
E' vero anche, che non esistono corsie preferenziali
e per 10 ore al giorno si devono districare fra il
traffico metropolitano, ma da li' a costituire un
pericolo costante ce ne passa, o almeno ce ne
dovrebbe passare.
Ma la maniacalita' giapponese per il servizio, non
lascia spazio alla fantasia, neppure alla piu'
fervida.
Ecco allora che e' nata alla stazione della JR di
Shimbashi una postazione per taxisti assolutamente
irreprensibili alla guida. Questi infatti per poter
accogliere clienti nel loro
ben-amato-mezzo-di-trasporto devono eccellere per
educazione, gentilezza e soprattutto non aver mai
avuto ne' incidenti, ne' multe.
Il Tokyo Taxi Center ha creato un marchio
d'eccellenza, il MARU YU appunto, dove il kanji di
eccellenza,YU, sta dentro un cerchio (il MARU) da
applicare sui tutti taxi degli "autisti impeccabili".
Per ora, dei 90000 tassisti che circolano per le
strade di Tokyo, solo 8774 hanno avuto il Maru Yu,
dietro -ovviamente- autorizzazione del Ministero dei
Trasporti.
Giu' la maschera
Come tutti gli anni, con il rigonfiarsi delle gemme
sugli alberi, i giapponesi cominciano a nascondere i
loro volti dietro le piu' famose mascherine bianche.
I convenient stores ne sono ricolmi, ce ne sono da
tutti prezzi, di tutte le misure: piu' grandi, meno
resistenti, con balsamo o con trama fittissima, in
cotone o in fibra sintetica, tutto con un unico fine:
non far passare neppure il benche' minimo
micro-polline!
Pare che il 20% della popolazione soffra di questa
allergia, ma, onestamente, dal numero impressionante
di persone con mascherina che si possono incontrare
per strada, negli uffici, nei treni ed anche nei
ristoranti, credo la percentuale sia molto piu'
elevata.
La leggenda vuole, che prima o poi, a tutti tocchi
essere allergico al polline giapponese, una sorta di
vendetta di Montezuma con gli occhi a mandorla per
aver "azzardato" utilizzare il suolo nipponico per
piu' di 3 anni!
Noi siamo verso il giro di boa, che Dio ce la mandi
buona, ma soprattutto senza vento!!!
Akita
Akita si trova all'estremita' est dell'isola
dell'Honshu e qua la neve abbonda. Da novembre a fine
marzo la neve la fa davvero da padrona e le persone
hanno fatto di quest'agente atmosferico un vero
motivo di intrattenimento.
Vicino a Yokote durante il festival invernale, che si
tiene a febbraio, vengono costruite delle case di
neve, dentro le quali si radunano bambini che
regalano ai visitatori dolci di riso e sake, sapori
che hanno reso Akita famosa.
Funerali

La morte per i Giapponesi ha sempre assunto
un'immagine diversa dall'idea cristiana. La morte fa
parte del ciclo della vita, da essa non ci si puo'
sottrarre, anzi spesso le vanno in contro con grande
onore, senza per questo essere giudicati dalla
societa'.
Ai funerali si partecipa solo se vestiti di nero, le
donne possono concedersi un filo di perle ma niente
rossetto, se non di un rosa pallido.
Ai parenti del defunto vengono fatte offerte in
danaro, e viene organizzato un party dopo la
sepoltura.
La cosa, pero', piu' pittoresca -almeno per me- e'
l'organizzazione di autobus dedicati alle persone che
desiderano partecipare alla funzione funebre: i punti
d'incontro sono,generalmente, vicino a delle stazioni
ferroviarie, per permettere a tutti un facile
accesso.
Insomma, anche nei momenti di poca lucidita', come la
dipartita di un caro, l'organizzazione nipponica non
perde un colpo!
Punti di Vista
"You think you can make Japan a democratic country?
I don't think so."
Shigeru Yoshida
Yoshida Shigeru fu un diplomatico e politico
giapponese nonche' primo ministro dal 1946 al 1947 e
dal 1948 al 1954. La sua politica enfatizzava una
ripresa dell'economia giapponese grazie ad un
connubio forte con gli Stati Uniti, tanto che ancora
oggi la politica di "sostegno" con l'occidente viene
ricordata come la Dottrina Yoshida.
Nato nel 1878, studio' all'Universita' Imperiale di
Tokyo, ma la sua grande opportunita' ed apertura al
mondo la ebbe dopo essere entrato nel corpo
diplomatico nel 1906, che gli permise di diventare
ambasciatore prima in Italia ed in Gran Bretagna,
poi.
Sotto la sua guida il Giappone comincio' la sua
ricostruzione, con una crescita economica inaspettata
e la Dottrina Yoshida detto' "legge" fino agli anni
'70, quando a causa del movimento ambientalista,
dello scoppio della bolla economica e la fine della
Guerra Fredda, costrinsero il Giappone a ridefinire
la propria politica.
Nel 1955 si ritiro' ufficialmente dalla Dieta, e
mori' nel 1967, lasciando comunque traccia nella
polita del suo paese non solo con il suo pensiero, ma
anche con la presenza nelle file del partito
Liberal-democratico del nipote Taro Aso.
Kichijoji (吉祥寺)

Senza soluzione di continuita', appena lasciata
Tokyo, ci si imbatte in Kichijoji, una Shibuya di
periferia.
Un quertiere pieno di giovani con una delle scuole di
lingue piu' famose di tutto il paese, negozi, locali
ed uno dei parchi piu' "incontaminati": Inokashira
Koen (alla fine o all'inizio dell'omonima linea
ferroviaria!) Nei fine settimana questo parchi si
riempie di persone in cerca del contatto con la
natura, di pace e di "aria buona", ma durante la
settimana poco persone godono dell'irresistibile
profumo degli alberi e della calma che solo in questo
parco regna.
La storia di questo parco inizia quando l'imperatore
Tokugawa decise di farlo realizzare per aprirlo al
pubblico; e l'acqua del lago, che delimita il parco,
veniva usata per la cerimonia del Te'!!!
Comunque a dispetto della bellezza del luogo, pare
che la dea -protettrice del tempo nel parco:
Benzaiten , fosse alquanto gelosa, e la tradizione
vuole che i fidanzati che visitano l'Inokoshira Koen
non siano destinati a durare a lungo. E questa triste
storia e' sempre stata avvallata da altri tristi
fatti che in questi luogi sono successi. Il piu'
eclatante fu il ritrovamento dei corpi dello
scrittore Osamu Dazai e della sua compagna che qua si
suicidarono.
Insomma se volete lasciarvi e non trovate le parole,
non importa arrivare all'atto estremo, un giro
all'Inokashira Koen sara' piu' che
sufficiente!
Festival della Neve (o Yuki no Matsuri)
A Sapporo, nell'Hokkaido - l'isola piu' a nord del
Giappone- si e' tenuto in questi giorni il festival
della neve.
Nato piu' di 50 anni fa, ogni febbraio dei veri
scultori del ghiaccio si cimentano in opere maestose
e sorprendenti.
La kermesse ha ormai un'eco cosi' forte, che migliaia
di giapponesi -sfidando le temperature siberiane di
questa terra- si riversano nelle strade della citta'
per ammirare questi capolavori purtroppo non
destinati a durare nel tempo!
Soldi, sesso e stipendio fisso!
Ho estrapolato un pezzo da un interessantissimo
articolo del nostro giornalista "preferito" apparso
sull'Espresso
Buona rilettura (non fa mai male) a chi l'ha gia'
letto, e buona lettura a chi, invece, ha mancato la
copia.
E meditate.
".....
Per le donne, ma solo nei giorni feriali, promozione
speciale: 50% di sconto sul pacchetto e manicure
gratis. Immaginatevi la coda di ragazzine, che ai
genitori raccontano di fermarsi a dormire da un’amica
e che invece passano la notte in questi posti.
Del resto nessuno chiede né documenti, né prova della
maggiore età. Che in Giappone scatta ancora a
vent’anni: età fino alla quale, teoricamente,
non si potrebbe dormir fuori, né bere, né fumare. Ma
si può fare sesso. Tra coetanei. Sta di fatto
che a Tokyo una ragazzina su cinque, stando ad
una recente inchiesta pubblicata da una rivista
femminile, ammette di essersi prostituita, e di
considerare questa attività un lavoro “occasionale”
come un altro. Ma di gran lunga meglio retribuito.
Anche perché spesso può diventare una sorta di
rendita. Riviste e siti on line spiegano alle
ragazzine, che sembrano aver sviluppato tecniche
sofisticatissime, come trasformare una prestazione
occasionale in “stipendio fisso”. Basta andare a
letto con un povero impiegato, padre di famiglia, e
carpirgli indirizzo e numero di telefono. E
minacciarlo di raccontare la sua avventura alla
moglie e ai colleghi , in ufficio. Il poveraccio, pur
di evitare lo scandalo, pagherà, ogni mese, un
ragionevole pizzo. “Ma non esagerate – raccomanda la
rivista Hanako, in un recente “speciale”
sull’argomento – la richiesta deve essere
ragionevole. Altrimenti c’è il rischio che il
poveraccio si suicidi. E voi dovete ricominciare
tutto daccapo”. Che carine."
Hello Kitty

Simbolo del Giappone delle ragazzine, ma anche delle
mamme attempate e delle nonne eterne giovinette, da
ieri nel negozio Hello Kitty monomarca di Shinjuku,
puo' essere ammirato un " monumento " dedicato a
questa gattina stilizzata.
Secondo le istruzioni del managment della Sanrio,
quest'opera doveva essere grande (e' infatti 2,5
metri) per rappresentare anche la grandezza della
