top left image
top right image
bottom left image
bottom right image

Colpevoli

01-colpevoli1


Nemmeno sul numero sono chiari. Fra le 12000 e le 15000 tonnellate d'acqua altamente radioattiva saranno scaricate nell'Oceano Pacifico dalla centrale di Fukushima.
Colpevoli.
Colpevoli tutti, il Governo e la Tepco. Sull'impatto ambientale che questa soluzione produrra' alcuni scienziati minimizzano. Cosa c'e' da minimizzare quando il sistema ecologico dell'Oceano piu' grande del mondo viene ancora preso gravemente d'assalto? Il sistema mare va a gambe all'aria, sia sotto l'acqua che sopra l'acqua. No, perche', c'e' qualcuno che sa come si formano le nuvole e la pioggia o siamo diventati tutti completamente rimbambiti da credere che 15000 tonnellate di acqua radioattiva riguardino solo il Giappone e qualche altro stato limitrofo?
Vi dice niente il vapore acqueo che si forma sopra la massa immensa dell'Oceano, che a contatto con l'aria fredda si condensa e forma gocce d'acqua, e quindi piogga?
Questo ulteriore disastro vuol dire, si' flora e fauna marine contaminate, ma vuol dire davvero che le pioggie saranno contaminate, che i raccolti saranno contaminati e che tutto quello che mangiamo sara' contaminato.
Quindi colpevoli, non vittime, colpevoli.
Ed ancora colpevoli. Colpevoli di non aver evacuato quelle persone che vivono in prossimita' della centrale. Non doveva essere un suggerimento quello del Governo, doveva essere un'imposizione. Il Governo doveva e deve avere a cuore il benessere fisico e psichico della sua gente, non solo quando deve chiedere sacrifici. Colpevoli di non aver affittato degli alberghi, di non aver messo quella gente in sicurezza, dando loro letti per dormire, stanze calde, pasti caldi e soprattutto la tranquillita' per poter vedere uno spiraglio alla fine del tunnel. Il dovere del Governo era dare a questa gente la forza per ricominciare, non le radiazioni per farli ammalare. "Ma i giapponesi non si sono mossi, perche' amano le certezze, e adesso l'unica certezza che hanno e' il loro luogo" afferma qualcuno. Gia' la certezza di non avere futuro ecco quello che hanno, e con rassegnazione, come e' tipico della loro cultura, si sono lasciati trasportare dall'inettitudine del Governo.
E' su quello che il Giappone che "conta", ha basato le sue scelte, sacrificando la vita della sua gente, del suo popolo: sulla assoluta "inerzia" del paese, sulla sua incapacita' di ribellione, sulla totale assenza di dissenso, bruciando cosi' anche il domani dei figli, che questo paese avrebbero dovuto continuare a far essere grande.
In 3 settimane Kan e' andato solo una volta in zona, sorvolandola in elicottero militare. Lui ha paura delle radiazioni, lui. E la gente che magari l'ha anche votato pensando che venisse da lui rappresentata? Ed allora, altre prove non sono necessarie.
Il verdetto e' stato raggiunto: colpevoli, tutti.
Ma pagheranno?



p.s. poi incaricano la polizia di arrestare coloro i quali inventano storie speculando sulla tragedia!!!

|