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carta ide regno ante canmc

Un mese fa sono andata a fare la richiesta per il rinnovo della carta d'identita'. Oggi l'agognato ritiro: un mese stecchito per averla, alla faccia dell'efficienza nipponica.
Mi presento al banco "carte d'identita' per stranieri" e con mia somma sorpresa la signorina addetta non parla una parola d'inglese. Che abbia sbagliato ufficio? ricontrollo.
No. Proprio quello giusto.
"sono qui per ritirare la mia nuova carta d'identita'. Ecco questa e' la vecchia da restituire."
"E' lei Beatrice Lombardi?"
"???? c'e' la mia foto, c'e' il mio nome, ovvio che sia io, chi senno' la Fata Turchina????? ..... Certo sono io" dico con il mio migliore sorriso.
"Attenda seduta per favore"
Cosi' mi siedo e noto che davanti a me c'e' una folla di vecchietti seduti tutti volti verso uno schermo. Pensate il comune di Setagaya-ku per intrattenere le persone in attesa dei propri documenti ha messo a disposizione un televisore al plasma 50 pollici!!!
Bravi proprio bravi. Ed anche danarosi. Il sindaco di qualsiasi comune italiano il televisore se lo sarebbe portato a casa. Ma questa, ahime', e' un'altra storia.
15 minuti di attesa per riprendere la mia carta d'identita', che era li' a disposizione. Ma la signora ha dovuto ricontrollare se io ero veramente io, o nel frattempo mi ero trasformata. 15 minuti d'attesa, pero', durante i quali mi sono fatta una cultura su come si raccoglie il riso e come si ramazza davanti casa con una scopa di saggina.
Giornata edificante.
Ah, ma qualcuno mi sa spiegare perche' mai i poliziotti nei KOBAN hanno in dotazione dei manici di scopa?

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