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Fazzoletti

j0232730

E rieccomi.
So che qualcuno e' stato pure preoccupato per la mia assenza prolungata! Grazie Gabriele ... anzi a tal proposito vi invito a leggere il suo blog, di Gabriele intendo, e' un ragazzo con un'ironia straordinaria e vale davvero la pena "perdere" 10 minuti di tempo al giorno! Lo trovate fra i nostri links.
Comunque, dopo influenze varie ed il computer con problemi, sono pronta a ripartire con di tutto e di piu' dal Giappone e spero abbiate la bonta' di riprendere a leggermi e commentarmi.
L'influenza, che mi ha colpito ben due volte in 15 giorni, mi ha dato l'opportunita' di notare un'abitudine giapponese che conoscevo, ma di cui non avevo mai preso formalmente coscienza: il-non-soffiarsi-il-naso.
In questi giorni di "spurgo", ho consumato tanti fazzoletti di carta quanti capelli in capo, la pelle del naso si era completamente incartapecorita ed arrossata, ed appena sentivo un brontolio nelle narici, usavo tutta la mia capacita' polmonare per espellere. Rumore tanto, ma risultati ottimi. L'argomento lo so, non e' dei migliori, ma del resto a chi non e' capitato di essere influenzato o di avere un forte raffreddore? Per cui, abbiate pazienza se per oggi l'argomento non e' dei piu' aulici, cerchero' di rimediare domani!
Cosi' durante queste mie performances evacuative mi e'capitato di essere ovunque, ed ho visto la comunita' giapponese alquanto contrariata, e la contrarieta' era direttamente proporzionale all'avanzamento dell'eta'.
In Giappone soffiarsi il naso in pubblico e' considerato altamente maleducato, ed io non ho fatto nulla per non essere incoronata imperatrice in questi ultimi giorni! Questo deve aver innervosito la popolazione, che gia' aborre avere una "normale" imperatrice "femmina" figurarsi poi se si soffia il naso in pubblico. Ma come osa?
I giapponesi infatti non si soffiano mai il naso, mai una volta che glielo si senta fare, neanche per sbaglio, per dimenticanza, per maleducazione, per "ripulirsi" la respirazione: mai. Se lo tamponano al massimo con quei sottilissimi fazzolettini di carta che vendono qua, e che dopo l'utilizzo vengono ripiegati perfettamente nella migliore tradizione origami. In borsa (anche gli uomini le portano) non devono di certo avere l'ammasso confuso di carta rappallata che ho io, nella loro perfetta logica ed organizzazione avranno un'apposita tasca interna adibita a veli di carta usati e ripiegati!
Sono convinta, comunque, che geneticamente non siano in grado di soffiarsi il naso, mentre -al contrario- siano bravissimi a tirare in su, cosa che io, personalmente non sopporto. In treno, in metropolitana, sugli autobus, al cinema e' tutto un rumore, ed e' talmente normale che lo fanno con una frequenza spaventosa. Ovviamente anche in questa specialita' ci sono dei campioni imbattibili, che si dilettano in vere e proprie acrobazie, talvolta anche ritmate. Il disgusto completo. Quando i treni sono pieni (cioe' sempre), e sono circondata da "su-tiratori" professionisti, vorrei tanto poter dar loro un fantastico TEMPO-triplo-strato e far pulire le loro "canne" in modo adeguato, come si fa con i bambini, prima la narice destra e poi quella sinistra per poi porre loro la fatidica domanda: ma non e' forse meglio espellere il muco, che metterlo in circolazione per la digestione?
 

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