Fazzoletti

E rieccomi.
So che qualcuno e' stato pure preoccupato per la mia
assenza prolungata! Grazie Gabriele ... anzi a tal
proposito vi invito a leggere il suo blog, di
Gabriele intendo, e' un ragazzo con un'ironia
straordinaria e vale davvero la pena "perdere" 10
minuti di tempo al giorno! Lo trovate fra i nostri
links.
Comunque, dopo influenze varie ed il computer con
problemi, sono pronta a ripartire con di tutto e di
piu' dal Giappone e spero abbiate la bonta' di
riprendere a leggermi e commentarmi.
L'influenza, che mi ha colpito ben due volte in 15
giorni, mi ha dato l'opportunita' di notare
un'abitudine giapponese che conoscevo, ma di cui non
avevo mai preso formalmente coscienza:
il-non-soffiarsi-il-naso.
In questi giorni di "spurgo", ho consumato tanti
fazzoletti di carta quanti capelli in capo, la pelle
del naso si era completamente incartapecorita ed
arrossata, ed appena sentivo un brontolio nelle
narici, usavo tutta la mia capacita' polmonare per
espellere. Rumore tanto, ma risultati ottimi.
L'argomento lo so, non e' dei migliori, ma del resto
a chi non e' capitato di essere influenzato o di
avere un forte raffreddore? Per cui, abbiate pazienza
se per oggi l'argomento non e' dei piu' aulici,
cerchero' di rimediare domani!
Cosi' durante queste mie performances evacuative mi
e'capitato di essere ovunque, ed ho visto la
comunita' giapponese alquanto contrariata, e la
contrarieta' era direttamente proporzionale
all'avanzamento dell'eta'.
In Giappone soffiarsi il naso in pubblico e'
considerato altamente maleducato, ed io non ho fatto
nulla per non essere incoronata imperatrice in questi
ultimi giorni! Questo deve aver innervosito la
popolazione, che gia' aborre avere una "normale"
imperatrice "femmina" figurarsi poi se si soffia il
naso in pubblico. Ma come osa?
I giapponesi infatti non si soffiano mai il naso, mai
una volta che glielo si senta fare, neanche per
sbaglio, per dimenticanza, per maleducazione, per
"ripulirsi" la respirazione: mai. Se lo tamponano al
massimo con quei sottilissimi fazzolettini di carta
che vendono qua, e che dopo l'utilizzo vengono
ripiegati perfettamente nella migliore tradizione
origami. In borsa (anche gli uomini le portano) non
devono di certo avere l'ammasso confuso di carta
rappallata che ho io, nella loro perfetta logica ed
organizzazione avranno un'apposita tasca interna
adibita a veli di carta usati e ripiegati!
Sono convinta, comunque, che geneticamente non siano
in grado di soffiarsi il naso, mentre -al contrario-
siano bravissimi a tirare in su, cosa che io,
personalmente non sopporto. In treno, in
metropolitana, sugli autobus, al cinema e' tutto un
rumore, ed e' talmente normale che lo fanno con una
frequenza spaventosa. Ovviamente anche in questa
specialita' ci sono dei campioni imbattibili, che si
dilettano in vere e proprie acrobazie, talvolta anche
ritmate. Il disgusto completo. Quando i treni sono
pieni (cioe' sempre), e sono circondata da
"su-tiratori" professionisti, vorrei tanto poter dar
loro un fantastico TEMPO-triplo-strato e far pulire
le loro "canne" in modo adeguato, come si fa con i
bambini, prima la narice destra e poi quella sinistra
per poi porre loro la fatidica domanda: ma non e'
forse meglio espellere il muco, che metterlo in
circolazione per la digestione?




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