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Il portavoce del Governo in questa crisi, il signor
Edano, ha detto che SE riescono a bloccare il flusso
di acqua radioattiva, forse in 6 mesi potrebbero
riportare la situazione alla normalita'. Di se e di
ma e' pieno il mondo diceva la mia nonna, e "se i'mi'
nonno avesse 6 palle, sarebbe un flipper", aggiungo
io. Le notizie su questa stra-maledetta centrale
diluiscono, come lo zucchero nell'acqua, giorno dopo
giorno, rendendo super felice il governo giapponese.
La facciata dell'efficienza e' salva.
A parte Pio D'emilia (anzi se vi capitano i suoi
servizi su SKY TG 24 oppure i suoi articoli sul
Manifesto non mancateli), nessuno ha riportato che ci
sono corpi sulla spiaggia a Fukushima. Corpi morti da
giorni, per colpa dello tsunami, che nessuno vuol
toccare perche' sono radioattivi, che nessuno osa
bruciare perche' sono radioattivi, e che tutti
lasciano li' a decomporsi perche' sono radioattivi.
Pochissimi giornalisti si sono avventurati in queste
terre devastate a testimoniare quello che realmente
e' accaduto e sta accadendo. Alcuni telefonano per
fare le interviste, ma non hanno certo la visione
apocalittica della realta', e su questo marcia il
Governo Giapponese, che dice e non dice, centellina
le informazioni, assecondando cosi' le manovre poco
chiare della Tepco. Ma cane non mangia cane, mi hanno
sempre insegnato. Ed il Governo giapponese non ha
neanche chiesto la testa del presidente della Tepco
che ha 66 anni, e che all'indomani della prima
esplosione s'e' fatto venire un malore e se ne sta
"tranquillo" in ospedale.
Ormai nessuno ne parla quasi piu', cosi' che la gente
possa far finta che tutto sia tornato normale,
dimenticando quell'angolo di mondo lavato via dallo
tsunami.
La dottoressa Satoko Oki, una luminare della
sismologia, aveva gia' detto poco prima del terremoto
dell'11 marzo: "un terremoto di alta magnitudine si
abbattera' nella prefettura di Miyagi in un lasso di
tempo che va da oggi a 30 anni". Stupefacente. I
giapponesi riescono a prevedere l'intensita' e la
zona con precisione quasi spaventosa, non e'
possibile ancora invece sapere quando. Ma l'allarme
che lancia la dottoressa Oki, e' che il Giappone e'
interessato da 3 zone sismiche e se una di queste si
attiva, al 60/70 % di possibilita' si attivano anche
le altre due. Cosi' considerando che una si e'
attivata con il terremoto di 3 settimane fa, la
previsione di avere altri 2 sismi di forte magnitudo
nella zona del Kanto da oggi a 30 anni si fa
concreta.
Questo paese ha davvero le risorse per tenere sotto
controllo i terremoti, ma poi arrivano i governi e
eludono tutto quello che gli scienziati fanno e
dicono. Cosi' si costruiscono case, e fabbriche
vicino alla costa, si costruiscono centrali nucleari,
ben nascoste fra gli alberi, ma vicine alle
abitazioni, e sempre sulla costa dimenticandosi di
manutenzionarle. E poco contano i richiami o le multe
salate, se nessuno fa nulla.
Il portavoce del Governo in questa crisi, Il signor
Edano, ha detto SE riescono a bloccare il flusso
d'acqua radioattiva, forse in 6 mesi riescono a
riportare la situazione alla normalita', ecco io mi
sento di dire che SE uno dei 2 sismi aspettati da qui
ed i prossimi 30 anni accade nei prossimi 6 mesi,
questa diventa davvero la piu' grande catastrofe
nucleare della storia dell'umanita'.
Niente panico, ne' allarmismo hanno sempre gridato ai
4 venti i miei connazionale, tappandosi spesso e
volentieri gli occhi, un po' come il Governo
giapponese, della serie occhio non vede cuore non
duole, ma io credo che noi, e parlo per la mia
famiglia, non abbiamo mai perso la ragione, la
razionalita' e la lucidita' di discernere. Abbiamo
valutato sempre tutto, ed e' per questo che voglio
continuare ad avere informazioni, non
sensazionalismi. Questa e' la mia vita e per questo
voglio, esigo, pretendo che il governo giapponese ci
informi costantemente senza far passare la notizia
ormai come fosse una delle tante.




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