La Cosa
Bernardo e' il nostro
terzo figlio, quello che voi tutti meno conoscete:
siamo partiti, che aveva, infatti, appena compiuto un
anno ed ancora non camminava.
Per chi conosce bene la famiglia Lombardi, direi che
e' il piu' "lombardato" sotto tutti i punti di vista.
Non conosce un attimo di sosta, vaga da una stanza
all'altra, il rumore e' il suo migliore alleato, e'
stra-socievole e confusionario, quando arriva lo si
percepisce ed i riflettori forzatamente vanno su di
lui.
Essendo figlio cadetto, deve farsi spazio fra i
fratelli, e non chiede - mai - permesso. Dove vuole
andare, lui va, cosa vuol prendere, lui prende.
E' vero pure che M.lle Perfection e Mr. Elegance non
gli rendono la vita facile: loro sono grandi e
possono, lui e' piccolo ( ed ancora non lo sa, ma
sara' piccolo per il resto della sua vita agli occhi
della famiglia!!!!) e deve stare comunque un passo
indietro.
Figuriamoci pero', se lui cede a questo loro
giochetto.
Riesce ad entrare ovunque, sei persone sono sul
divano e non c'e' piu' spazio neanche per uno spillo?
Beh, come un panzer si fa largo e trova la sua
posizione;
da un buchino lui crea una voragine, ed arriva sempre
e comunque dove si e' prefissato arrivare.
Marco lo chiama la "COSA", il personaggio dei
Fantastici Quattro.
Come nelle migliori tradizioni pero', Bernardo a
dispetto di quel che puo' apparire, e' sensibile,
molto coccolone, cerca e elargisce baci ed abbracci a
iosa sia con noi che con gli estranei.
Il momento clou della vita di Bernardo e' il pasto :
i banchetti degli antichi romani, quando tutti si
ingozzavano con cupidigia, sono niente a confronto.
Un panino sparisce dopo solo due morsi, a mala pena
chiude la bocca, ma continua a masticare senza far
cadere neppure una briciola.
Mangi curry rice? lui lo mangia. Tramezzini con la
cipolla? no problem. Fagioli all'uccelletto con
salsiccia?? quelli si' che ci piacciono da morire!!!!
Dal 10 di gennaio ha iniziato ad andare all'asilo,
non ha e non ha avuto problemi d'inserimento : mi
saluta e mi butta baci con la manina, mentre la
maestra gli cambia le scarpe , finisce tutto il suo
pranzo..... non l'ho mai chiesto, ma forse anche
quello del suo compagno di banco....... gioca e
dorme, e soprattutto sta iniziando a parlare! Fino ad
adesso era tutto e solo mamma e suoni gutturali da
COSA proprio.
Ha imparato a dire NO, (che come insegnano gli
psicologi e' l'affermazione del proprio io, come se
lui l'avesse poco affermato!) e UP (che in inglese
vuol
dire "su" ), ma mi aspetto da un giorno all'altro un
bel : CINGHIALE IN UMIDO!




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