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Lupin III e gli altri....

Lupingruppo2

Se non si e' mai visto un cartone giapponese, non si puo' capire appieno la mentalita' giapponese.
La popolazione qua ha un rigoroso senso etico, morale e civile.
Rarissimi sono i furti, scippi, violenze, nessun tipo di sporcizia lanciata da un'auto in corsa, o escrementi di cane sui marciapiedi; esiste un rispetto "assoluto" per le proprieta' pubbliche, massima attenzione ai pedoni ed ai ciclisti, nonche' ai bambini in generale.
Insomma un vero e proprio "paese sicuro" o safe country, come amano definirlo gli americani.
I giapponesi non vivono i sensi di colpa della societa' cattolica, o meglio cristiana in generale, ma vivono costretti in una vita "forzatamente" non loro. Sempre sorridenti, compiacenti, un inchino e via.
Il semaforo diventa verde e qualcuno si attarda nella partenza? Tutti aspettano tranquillamente in coda, come se il clacson neppure esistesse.
Ma dove sfogano allora le loro tensioni, dove il giapponese diventa uomo in carne ed ossa con tutti i limiti dell'essere umano?
Nei cartoni.
Nei cartoni animati accade tutto quello che nella loro vita "normale" non c'e' : violenza, furti, rapine, sparatorie.
Chi, come me, e' della generazione di Mazinga Z o dei Gig Robot d'Acciaio, sicuramente ricordera' le lame rotanti ed i vari lancia missili. Strano per un paese che non regala neppure una pistola da cowboy ad un bambino, no?
Poi ci sono i cartoni dei buoni sentimenti, sempre per quelli della mia generazione: Candy Candy, Remy, Ruy; dove tutti si abbracciano, hanno un contatto fisico, mostrano apertamente i loro sentimenti senza alcun pudore.
Sfido chiunque a trovare qualche coppia di fidanzati per la strada che si baci, che si abbracci, genitori che bacino i loro figli, bambini che mostrino il loro affetto ai loro coetanei. Al massimo si incontra qualcuno che si tiene per mano.
Ed infine -ma non per importanza- gli anime "porno", dove tutte le loro pulsioni vengono esemplificate, dove le donne giocano ogni ruolo e sono sempre rappresentate con tutte le curve giuste al posto giusto.
Nella realta', le donne vivono sempre due passi dietro al marito e sono, come direbbe mia madre, come "Suor Irene, senza ne' poppe, ne' culo, ne' rene"....

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