Ma quanto ci piace fare le code?
Siamo sicuri che, prima o
poi, qualcuno scoprira' un gene specifico, una
qualche modifica del DNA che giustifichera' l'insana
passione del Giapponese medio per le code. Fare la
coda e' uno dei passatempi preferiti dei Giapponesi.
Le fanno ovunque, in qualunque momento: al semaforo,
all'ora di pranzo, in banca, alla posta, al bagno.
La cosa incredibile e' che, in alcune situazioni,
nonostante vi sia la possibilita' di evitarle, loro
le fanno lo stesso. Ai semafori, ad esempio, scelgono
sempre la fila dove c'e' la coda. Vorranno finire di
leggere l'articolo del giornale che leggono mentre
guidano? Vorranno terminare l'email che stanno
scrivendo al volante? Non riescono a staccarsi dal
programma TV che sbirciano seduti i macchina?
Chissa'?
E' una vera e propria, incontrollabile passione.
Il miglior esempio lo si trova all'ora di pranzo: se
un ristorante ha la coda davanti, loro si fermano
ordinatamente in fila. Non gli viene neanche in mente
di andare da un'altra parte, di mangiare
qualcos'altro. "Se c'e' la coda allora deve essere un
posto dove si mangia bene...", penseranno. Un po'
come gli Italiani ed i camionisti.
L'amore e' talmente viscerale che alcune aziende, per
creare l'happening di un evento, pagano decine di
persone per fare la coda ed attirare nuovi clienti.
Paese che vai, lavoro che trovi...




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