Quanto mangiano i Giapponesi??

In tutto il nostro vagare
esitivo in Italia abbiamo fatto anche tappa per 2
giorni a casa di Elio (per chi non conoscesse Elio vi
suggerisco http://www.elio.co.jp/en/eCuisine.htm) a
Cetraro in provincia di Cosenza.
Come nella migliore tradizione meridionale e quindi
anche calabrese, la gente ti mette in testa la casa
pur di farti sentire a tuo agio, e tutta la
tradizione culinaria regionale pur di farti
"scoppiare".
Cosi' abbiamo iniziato la nostra-abbuffata-24ore
provando di tutto: dalle mitiche petticelle* di zia
Anita, a patate e peperoni, dal capretto ai funghi
silani, dal bufalo al bisonte passando per le olive
schiacciate ad ettolitri di vino. Quando questo
sembrava poco, Elio subito pensava a come riempire
gli eventuali millimetri di spazio lasciati liberi
nello stomaco. Ed eccoci subito a mangiare cornetti
caldi ripieni di cioccolata e nocciola alle una di
notte....tutti stravolti e svogliati.
No. Non e' esattamente vero. Tutti svogliati meno
l'equipe giapponese di Elio, piu' un altro giapponese
lungagnone piuttosto silenzioso, da noi (ops da
Marco) ribattezzato pennellone. Quanto hanno mangiato
questi ragazzi e ragazze iddio solo lo sa, avevano
sempre la ganascia in movimento e mentre noi altri ci
fermavamo, loro ricominciavano con quello che era
avanzato dalla portata precedente.
Ma si puo' -dico io- mangiare cosi' tanto, se quando
pranzano a casa loro con uno striminzito onigiri sono
piu' che soddisfatti? Si saranno sentiti costretti
dalla proverbiale insistenza calabrese?
uhm.....dubito!
A colazione si sono presentati piu' di una volta con
dei pomodori (pomodori veri, rossi e polposi) in mano
raccolti li' per li' dalla pianta nell'orto e le
ragazze li assaporavano emettendo mugolii quasi da
orgasmo (peccato che i loro -orgasmi intendo- suonino
piu' come gemiti di dolore che di piacere, bah!).
Cosi' davanti a tutto quel ben di dio, mangiavano e
bevevano a quattro palmenti, tanto che la signora
Carmela la mattina che ci siamo accomiatati ci ha
offerto petticelle e fiori di zucca fritti dicendoci
:"tanto i giapponesi a colazioni mangiano proprio di
tutto!".
A colazione e basta? beh, io direi che non si tirano
indietro proprio a nulla, mai!!!
* per chi non sapesse cosa
sono le petticelle sono delle polpette a base di
melanzana... il nome deriva dall'arabo "pitta" che
vuol dire "rigirare fra le mani"... cosi' ce l'hanno
venduta a nostra somma incredulita' (altre opzioni
gradite).




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