top left image
top right image
bottom left image
bottom right image

News

nn20090323x1a.jpg

Dal Japan Times di oggi.

A FedEx cargo plane with a pilot and co-pilot aboard crash-landed and burst into flames early Monday morning at Narita International Airport,
spacer east of Tokyo, killing both crew members, according to airport and police officials.
Transport ministry and other investigators believe the accident was partly caused by strong winds buffeting the MD-11 aircraft as it attempted to land at around 6:50 a.m. Winds of up to 72 kpm per hour were blowing in the vicinity of the airport at the time.
The aircraft, Flight 80 from Guangzhou, China, had flammable liquid aboard, according to the Land, Infrastructure, Transport and Tourism Ministry. It took about two hours for firefighters to extinguish the blaze.
Two men were rescued from the cockpit at around 8 a.m. but were confirmed dead, the Chiba prefectural police said. The police are trying to confirm the identities of the two, who are believed to be Kevin Kyle Mosley, 54, the pilot, and Anthony Stephen Pino, 49, the co-pilot — both U.S. citizens.
It is the first fatal aircraft accident at Narita airport since it opened in 1978, except for a fatal air turbulence accident that occurred during flight, according to the airport operating company.
Video footage showed the plane touching down on its rear wheels and its nose hitting the runway as if slammed down.
The plane bounced and its left wing hit the ground, bursting into flames. The plane then flipped over and veered off the runway with flames exploding from the center of the fuselage.
A local observatory said it had notified airline companies
spacer and related entities of the possibility of the occurrence of wind shear — a condition in which wind speed and direction suddenly change — after the weather became rough on Sunday evening.

|

Turbolences

nn20090221a1a

A causa di turbolenze, 43 passeggeri, fra cui dei membri dell'equipaggio, del volo Northwest proveniente da Manila in arrivo a Narita, sono stati trasportati all'ospedale vicino all'aeroporto della capitale giapponese, a cause delle fratture riportate al collo.
La controversia adesso sta fra la testimonianza dei passeggeri che, asseriscono, il segnale di cintura allacciata si sia acceso nello stesso istante in cui l'aeroplano in discesa, e' risalito bruscamente, non dando tempo ai passeggeri di sedersi e di sistemarsi, secondo protocollo, sbattendo, conseguentemente, la testa contro il soffitto dell'aereo, e la Northwest che, insiste: "i segnali erano accesi, semplicemente non sono stati presi in considerazione".

|

L'altra faccia della neve

_38567455_japansnowplaneap150

Volo NH930 da Hangzhou a Narita. Ho cambiato la prenotazione. L'ufficio di Shanghai della All Nippon mi chiede di arrivare in aeroporto almeno due ore prima dell'orario di partenza previsto per ritirare il nuovo bliglietto.
Lascio il centro di Hangzhou alle 10:30. Arrivo in aeroporto circa quaranta minuti dopo ben in anticipo rispetto all'ora prevista da quelli dell'hotel.
Prima sorpresa: il volo e' in ritardo di un'ora.
Al check-in signorine cortesi mi danno il nuovo biglietto. Mi spiegano che forse il ritardo sara' di un'ora e mezzo. In compenso mi danno un buono pasto di ben 150RMB. 15 Euro per mangiare in un paese dove il cibo costa pochissimo.
Mi avvio verso la sala partenze. Ore 12:00 locali. Le 13:00 in Giappone.
Alll'interno le prime sgradite sorprese. Niente da mangiare. Tutto finito. Solo qualche nocciolina. L'attesa si allunga.
Finalmente si parte con un'ora e mezzo di ritardo. Motivo: la neve a Narita. Comunque, state tranquilli, recupereremo almeno mezz'ora. Arrivo previsto per le 18:30 di Tokyo.
Mai previsione fu piu' sbagliata.
Sono sceso dall'aereo alle 1:00 di notte del giorno dopo.
Sono sceso dopo una negoziazione durata dieci minuti con il personale di terra ANA. Gli altri passeggeri li ho lasciati dentro l'incubo. Non "potevano" uscire.
Ci hanno dato un foglio in cui ci dicevano che, a causa del sovraffollamento dell'aeroporto non saremmo potuti scendere fino alle 6:00 di stamani.
Non ci ho visto piu'. In un misto di Giapponese, Inglese e Italiano ho detto:"Fatemi scendere o chiamo la polizia. Non sono un sequestrato.".
Il mio esempio ha scatenato anche i Giapponesi. Li ho lasciati che stavano discutendo.
Il bello e' che dall'aereo al parcheggio c'ho messo cinque minuti. E' vero che c'erano tantissime persone ma erano tutte distese per terra a dormire.
Sono arrivato a casa alle 3:10.
L'incredibile organizzazione Nipponica va in crisi davanti alle emergenze impreviste. La prossima volta meglio fare anche un'esercitazione anti-neve fra le tante anti-terremoto e anti-incendio.
Altrimenti l'aeroporto si blocca!

|