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Dal Japan Times di oggi.
A FedEx cargo plane with a pilot and co-pilot aboard
crash-landed and burst into flames early Monday
morning at Narita International
Airport,
east of Tokyo,
killing both crew members, according to airport
and police officials.
Transport ministry and other investigators believe
the accident was partly caused by strong winds
buffeting the MD-11 aircraft as it attempted to land
at around 6:50 a.m. Winds of up to 72 kpm per hour
were blowing in the vicinity of the airport at the
time.
The aircraft, Flight 80 from Guangzhou, China, had
flammable liquid aboard, according to the Land,
Infrastructure, Transport and Tourism Ministry. It
took about two hours for firefighters to extinguish
the blaze.
Two men were rescued from the cockpit at around 8
a.m. but were confirmed dead, the Chiba prefectural
police said. The police are trying to confirm the
identities of the two, who are believed to be Kevin
Kyle Mosley, 54, the pilot, and Anthony Stephen Pino,
49, the co-pilot — both U.S. citizens.
It is the first fatal aircraft accident at Narita
airport since it opened in 1978, except for a fatal
air turbulence accident that occurred during flight,
according to the airport operating company.
Video footage showed the plane touching down on its
rear wheels and its nose hitting the runway as if
slammed down.
The plane bounced and its left wing hit the ground,
bursting into flames. The plane then flipped over and
veered off the runway with flames exploding from the
center of the fuselage.
A local observatory said it had notified airline
companies
and related entities
of the possibility of the occurrence of wind
shear — a condition in which wind speed and
direction suddenly change — after the weather
became rough on Sunday evening.
Turbolences
A causa di turbolenze, 43
passeggeri, fra cui dei membri dell'equipaggio, del
volo Northwest proveniente da Manila in arrivo a
Narita, sono stati trasportati all'ospedale vicino
all'aeroporto della capitale giapponese, a cause
delle fratture riportate al collo.
La controversia adesso sta fra la testimonianza dei
passeggeri che, asseriscono, il segnale di cintura
allacciata si sia acceso nello stesso istante in cui
l'aeroplano in discesa, e' risalito bruscamente, non
dando tempo ai passeggeri di sedersi e di sistemarsi,
secondo protocollo, sbattendo, conseguentemente, la
testa contro il soffitto dell'aereo, e la Northwest
che, insiste: "i segnali erano accesi, semplicemente
non sono stati presi in considerazione".
L'altra faccia della neve
Volo NH930 da Hangzhou a
Narita. Ho cambiato la prenotazione. L'ufficio di
Shanghai della All Nippon mi chiede di arrivare in
aeroporto almeno due ore prima dell'orario di
partenza previsto per ritirare il nuovo bliglietto.
Lascio il centro di Hangzhou alle 10:30. Arrivo in
aeroporto circa quaranta minuti dopo ben in anticipo
rispetto all'ora prevista da quelli dell'hotel.
Prima sorpresa: il volo e' in ritardo di un'ora.
Al check-in signorine cortesi mi danno il nuovo
biglietto. Mi spiegano che forse il ritardo sara' di
un'ora e mezzo. In compenso mi danno un buono pasto
di ben 150RMB. 15 Euro per mangiare in un paese dove
il cibo costa pochissimo.
Mi avvio verso la sala partenze. Ore 12:00 locali. Le
13:00 in Giappone.
Alll'interno le prime sgradite sorprese. Niente da
mangiare. Tutto finito. Solo qualche nocciolina.
L'attesa si allunga.
Finalmente si parte con un'ora e mezzo di ritardo.
Motivo: la neve a Narita. Comunque, state tranquilli,
recupereremo almeno mezz'ora. Arrivo previsto per le
18:30 di Tokyo.
Mai previsione fu piu' sbagliata.
Sono sceso dall'aereo alle 1:00 di notte del giorno
dopo.
Sono sceso dopo una negoziazione durata dieci minuti
con il personale di terra ANA. Gli altri passeggeri
li ho lasciati dentro l'incubo. Non "potevano"
uscire.
Ci hanno dato un foglio in cui ci dicevano che, a
causa del sovraffollamento dell'aeroporto non saremmo
potuti scendere fino alle 6:00 di stamani.
Non ci ho visto piu'. In un misto di Giapponese,
Inglese e Italiano ho detto:"Fatemi scendere o chiamo
la polizia. Non sono un sequestrato.".
Il mio esempio ha scatenato anche i Giapponesi. Li ho
lasciati che stavano discutendo.
Il bello e' che dall'aereo al parcheggio c'ho messo
cinque minuti. E' vero che c'erano tantissime persone
ma erano tutte distese per terra a dormire.
Sono arrivato a casa alle 3:10.
L'incredibile organizzazione Nipponica va in crisi
davanti alle emergenze impreviste. La prossima volta
meglio fare anche un'esercitazione anti-neve fra le
tante anti-terremoto e anti-incendio.
Altrimenti l'aeroporto si blocca!




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