top left image
top right image
bottom left image
bottom right image

Corruzione

corruzione

Un funzionario dell'Ufficio Immigrazione dell'aeroporto di Narita e' stato arrestato ieri per corruzione. Il signore -54 anni- avrebbe preso delle mazzette per 6 milioni di Yen in cambio di favori ad un gestore di un locale, dove lavorano prevalentemente donne filippine, che ottenevano i loro visti con estrema facilita'.
Il funzionario rimarra' per molti anni in prigione (cosa buona e giusta), ma quello che dovra' affrontare la famiglia e' un'onta davvero inimmaginabile. La sorella del funzionario gli ha gia' manifestato l'intenzione di non voler avere piu' rapporti ne' con lui, ne' con gli altri membri della famiglia (moglie e due figli in eta' scolare).
La famiglia - dal canto suo - per continuare ad avere una vita dignitosa, senza essere messa alla gogna, dovra' cambiare cognome, cambiare citta' e sopravvivere con un lavoro che la signora dovra' cercarsi in un momento in cui le uniche offerte possibile sembrano essere gli impieghi di ARBAITO con un salario che varia fra i 700/900 Yen l'ora.
Il funzionario corrotto dovra' restituire quanto illegalmente percepito.
Ma non era che il disonore dei padri, non sarebbe dovuto ricadere sui figli? Dura lex, sed lex.

|