My Melody - Welcome back!
Dear Daddy,
I passed at MAD MINUTE A42. How was it in Italy? Was
Pitti something good? I think that I really missed
you!!! Didn't you miss us when you were in Italy? You
arrived from China and you left us again!!! Thanks
for working really hard for us! And thanks for being
the MISTERY READER in my school. I really wanted to
thank you for this.
Love,
Vittoria
La Cosa
Bernardo e' il nostro
terzo figlio, quello che voi tutti meno conoscete:
siamo partiti, che aveva, infatti, appena compiuto un
anno ed ancora non camminava.
Per chi conosce bene la famiglia Lombardi, direi che
e' il piu' "lombardato" sotto tutti i punti di vista.
Non conosce un attimo di sosta, vaga da una stanza
all'altra, il rumore e' il suo migliore alleato, e'
stra-socievole e confusionario, quando arriva lo si
percepisce ed i riflettori forzatamente vanno su di
lui.
Essendo figlio cadetto, deve farsi spazio fra i
fratelli, e non chiede - mai - permesso. Dove vuole
andare, lui va, cosa vuol prendere, lui prende.
E' vero pure che M.lle Perfection e Mr. Elegance non
gli rendono la vita facile: loro sono grandi e
possono, lui e' piccolo ( ed ancora non lo sa, ma
sara' piccolo per il resto della sua vita agli occhi
della famiglia!!!!) e deve stare comunque un passo
indietro.
Figuriamoci pero', se lui cede a questo loro
giochetto.
Riesce ad entrare ovunque, sei persone sono sul
divano e non c'e' piu' spazio neanche per uno spillo?
Beh, come un panzer si fa largo e trova la sua
posizione;
da un buchino lui crea una voragine, ed arriva sempre
e comunque dove si e' prefissato arrivare.
Marco lo chiama la "COSA", il personaggio dei
Fantastici Quattro.
Come nelle migliori tradizioni pero', Bernardo a
dispetto di quel che puo' apparire, e' sensibile,
molto coccolone, cerca e elargisce baci ed abbracci a
iosa sia con noi che con gli estranei.
Il momento clou della vita di Bernardo e' il pasto :
i banchetti degli antichi romani, quando tutti si
ingozzavano con cupidigia, sono niente a confronto.
Un panino sparisce dopo solo due morsi, a mala pena
chiude la bocca, ma continua a masticare senza far
cadere neppure una briciola.
Mangi curry rice? lui lo mangia. Tramezzini con la
cipolla? no problem. Fagioli all'uccelletto con
salsiccia?? quelli si' che ci piacciono da morire!!!!
Dal 10 di gennaio ha iniziato ad andare all'asilo,
non ha e non ha avuto problemi d'inserimento : mi
saluta e mi butta baci con la manina, mentre la
maestra gli cambia le scarpe , finisce tutto il suo
pranzo..... non l'ho mai chiesto, ma forse anche
quello del suo compagno di banco....... gioca e
dorme, e soprattutto sta iniziando a parlare! Fino ad
adesso era tutto e solo mamma e suoni gutturali da
COSA proprio.
Ha imparato a dire NO, (che come insegnano gli
psicologi e' l'affermazione del proprio io, come se
lui l'avesse poco affermato!) e UP (che in inglese
vuol
dire "su" ), ma mi aspetto da un giorno all'altro un
bel : CINGHIALE IN UMIDO!
Casalinghe
Quando Marco mi ha
proposto di trasferirci in Giappone e,
conseguentemente, di lasciare il mio lavoro ho
pensato :"Wow ! adesso la mia vita super-ad-incastro,
si scastrera` ed avro` finalmente del tempo per me!"
Bullshit, direbbero gli americani. Ed e' proprio
cosi': bullshit.
Le mie giornate iniziano sempre e comunque alle 6,30
del mattino quando mi lavo e mi vesto.
Preparo la colazione ed il pranzo per Vittoria. La
aiuto a lavarsi e vestirsi ed alle 7,25 siamo fuori
di casa. Dobbiamo andare alla fermata del bus.
Torno a casa, trovo Pietro sveglio sul divano, che
guarda Cartoon Network, ma reclama la sua colazione.
Gliela preparo e comincio a cucinare il pranzo anche
per lui e Bernardo, che nel frattempo si e`
svegliato, ed e` attaccato al suo biberon di latte e
biscotti.
Anche Marco adesso e` in piedi, lui per fortuna la
colazione se la prepara da solo......ma non sono
libera.......comincio ad aprire tutte le finestre -
creo un ambientino simil polare - e rifaccio i letti.
Poi, senza sosta, la doccia ai bimbi e subito di
corsa a vestirsi....sono quasi le 9:00, e per le 9:15
al massimo dobbiamo essere all'asilo.
Come un fulmine, infilo le scarpe, cappotto, cappello
ai bambini, li spingo violentemente
nell'ascensore...... siamo di fretta!
Inforco la mia bicicletta e via , giu' per le discese
di Tokyo, arrivo a scuola, ne consegno uno, poi un
altro ...... e via di nuovo sulla bicicletta,
verso la casa della mia insegnante di giapponese.
Esco da lezione intorno alle 12:00.
Torno a casa (meno male che abita vicino a noi!),
mangio quel che capita, e via a pulire i bagni,
passare l'aspirapolvere, organizzare la spazzatura :
vetro, plastica, carta, combustibile, dal non
combustibile, lattine, cartone.......
Caspita sono gia' le 2:15 ???? Di nuovo sulla
bicicletta, come Bartali, verso l'asilo , recupero il
primo, il secondo....... ed adesso viene il bello!
Quello che prima era in discesa, adesso e' in
salita... a meta' strada, quindi, sono costretta a
scendere dalla bici, spingere, arrivare, quasi a
casa, con
la lingua che struscia per terra ed un fiatone da
maratoneta.
Spoglio i bimbi, via scarpe, cappotto, cappello,
tutti in bagno a fare pipi' ed io come, un mago,
metto i loro piatti sporchi in lavastoviglie.
escono dal bagno e........ " possiamo far merenda ?"
Ovvio che si', qua alle scuole mangiano alle 11:00!!
Tira fuori il kit merenda, yogurt, frutta, biscotti,
pane e succo di frutta.....di nuovo tutto da
rimettere a posto.
Sono le 4:00 e pensi, adesso che i bimbi giocano, mi
leggo qualcosa... NO!
Alle 4:20 arriva il bus di Vittoria e la storia si
ripete: via scarpe, cappotto, cappello.....
bagno...... merenda.......
ma lei in piu' ha i compiti! Ed eccoci li' a fare
inglese, e matematica fino alle 7:00:
ed e' gia ' ora di cena!!!
Se Marco rientra per le 8:00, sono fortunata che
mangiamo insieme, altrimenti preparo due cene e fino
alle 11:00 la cucina e' tutta ancora sottosopra.
In fondo Marco ha ragione, io ho un po' la testa
malata, se so di avere anche solo mezz'ora di tempo,
sicuramente trovo qualcosa da fare! .......ed allora
3 giorni la settimana porto i bimbi in piscina , una
volta la settimana Vittoria ha violino ed dal
prossimo lunedi' proprio perche' c'era un "buco" devo
andare a riprenderla a scuola perche' fa DANZA.
Vi siete stancati nel leggere tutto questo ? beh
pensate a me, che alle 11:05, mi distendo sul divano,
crogiolata accanto a Marco e.....
svengo dal sonno, per sua grande gioia!
Buon compleanno, Pietro!
Oggi ha compiuto quattro
anni.....di gia'?
Festeggiamolo insieme.
Se questa foto non vi basta, le altre le abbiamo
pubblicate qui.
Divertitevi.




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