Il pieno, onegaishimasu
L'indicatore del livello
benzina segna rosso, avvisto il primo distributore,
metto la freccia e....... l' automobile non ha ancora
varcato il suolo della stazione di servizio, che
tutti i dipendenti a raffica gridano IRASSHAIMASE,
IRASSHAIMASE (benvenuto, benvenuto!)
La macchina lentamente si accosta alla pompa e tre -
ben tre - inservienti cominciano ad agitarsi, a dare
direttive sul come parcheggiare: avanti, un po' piu'
a destra.. no, no sinistra, bene cosi', piu'
avanti....STOOOOP, mentre un quarto ha gia' la mano
pronta sulla pompa di benzina, nemmeno Butch Cassidy.
Il finestrino si abbassa ...il pieno per favore...un
cenno con la testa ed in un batti baleno i tre
parcheggiatori si trasformano in tre assalitori :
spolverano tutti, TUTTI i vetri della macchina, li
lavano e li asciugano, poi passano agli specchietti,
ai cerchioni delle gomme, puliscono i posaceneri e
tolgono via tutte le carte.
Sembra di stare dentro un autolavaggio umano.
Finiscono loro, finisce l'erogazione della benzina.
Ne' un secondo prima, ne' uno dopo. Non sia mai che
un cliente debba aspettare per la lucidatura dei
cerchioni, mentre fa soltanto benzina!
Appena pagato, la liberta' sembra vicina ed invece
eccoli li' di nuovo pronti a dare istruzioni per
uscire dalla stazione, ORAI ORAI ORAI ( che poi
sarebbe all right .... o semplicemente il nostro
vieni, vieni ), si buttano in mezzo alla strada,
fermano il traffico per il loro cliente, ed il
traffico si ferma, senza neppure lamentarsi!
Quando la strada e' quasi conquistata un ossequioso
inchino e' il loro doveroso
ringraziamento.




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