Lettura
Non so come
funzioni il mercato editoriale in Giappone, me lo
sono sempre domandata, ma non credo navighi nell'oro.
Librerie, Convenience Stores "danno" da leggere (non
e' un servizio, e' un atteggiamento acquisito) ad una
popolazione numerosissima, che raramente acquista poi
il prodotto. Gente che si ferma a mezz'ore a leggersi
manga, giornali di ogni tipo, libri e riviste, anche
pornografiche, senza essere disturbata e senza il
minimo ritegno.
Finita la lettura, ripongono il materiale esattamente
dove l'hanno trovato, pronto per essere sfogliato dal
prossimo cliente, prima di essere tolto dalla
circolazione per far posto al numero
successivo.
Taxi!
A qualsiasi ora del
giorno e della notte ci sono due cose che si trovano
ovunque e sempre: i convenience stores ed i taxi. I
convenience stores sono piccoli supermercati dove si
trova di tutto. Dal cibo alla cartoleria
all'abbigliamento. Dove si possono pagare le
bollette, sviluppare le foto, prelevare contanti. Ci
sono varie catene: Lawson, K-Mart, Seven Eleven. E
sono dappertutto! Sempre aperti!
I taxi sono il vero incubo dell'odierno Giappone.
Cristina ha detto giustamente: "In qualunque citta'
del mondo, quando uno prende un taxi, e' in salvo.
Puo' smettere di pensare. A Tokyo, invece, inizia
l'avventura....".
In seguito alla grande crisi economica dei primi anni
'90, il governo ha liberalizzato le licenze dei taxi.
I disoccupati possono, quindi, facilmente trovare
lavoro temporaneo come tassisti. Lavorano per
societa' che gli affittano le auto e che sfruttano
questa loro esigenza. In una citta' estesa come il
Veneto, dove gli indirizzi sono basati su un sistema
di coordinate (tipo battaglia navale, per capirsi),
e' quindi facilissimo imbattersi in tassisti a cui
devi spiegare come arrivare a destinazione. Alcuni
hanno il navigatore satellitare ma, per ottusita'
mentale, non lo usano. Moltissimi sono pensionati che
cercano di arrotondare. Se sei fortunato, guidano a
"singhiozzi" e con passo di lumaca; si perdono un
paio di volte e, finalmente, ti portano a
destinazione in un tempo che varia da tassista a
tassista....con buona pace del tuo
portafoglio!




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