Molto ricco dal punto di vista lessicologico ma di impianto morfologico e sintattico relativamente semplice, il Giapponese impiega nella scrittura due alfabeti fonetici (hiragana e katakana) e gli ideogrammi (kanji).

Caratteristiche ortografiche


        In Giapponese esiste la singola "N" ma non la singola "M", è errato usare quest'ultima davanti a "m", "b" e "p" e quindi scrivere "shimbun" e "tempura". La corretta scrittura è shinbun e tenpura.

        La trascrizione delle frasi segue le convenzioni occidentali secondo le quali le parole sono staccate le une dalle altre; la maiuscola viene adoperata per la prima lettera della frase e per i nomi propri (questo non è valido per la normale scrittura giapponese).


        Kanji

        I kanji sono gli ideogrammi che il Giappone ha importato dalla Cina tra il V e VI secolo. La lingua parlata giapponese è comunque completamente diversa da quella cinese (come la grammatica).

        Da allora il Giappone ha personalizzato e inventato nuovi ideogrammi (contrariamente alla Cina che li ha diminuiti e semplificati).

        Il governo giapponese ha stabilito un'elenco ufficiale di kanji (circa 1900) che ogni giapponese deve conoscere e che servono a leggere quotidiani o riviste.

        Mediamente, dal primo anno delle scuole elementari all'ultimo anno di università, un giapponese impara circa 3000 kanji.

        Ogni ideogramma ha due tipi di letture: lettura on (basata sulla pronucia cinese) e lettura kun (basata sulla pronuncia giapponese). Generalmente, se una parola è composta da un solo ideogramma, si adotta la lettura kun, mentre se è composta da più ideogrammi si adottano le rispettive letture on.

        Hiragana

        Alfabeto sillabico inventato per far leggere e scrivere le donne. Viene oggi utilizzato per scrivere parole di origine giapponese, particelle e desinenze dei verbi. Viene inoltre usato dai bambini, che ancora non conoscono gli ideogrammi, per leggere e scrivere.

        E' composto da 71 sillabe pure e 33 sillabe composte (vedi figure).

        hiragana
        hiragana1
        hiragana2


        Katakana

        Alfabeto sillabico utilizzato per scrivere le parole straniere non provenienti dalla lingua cinese. La trascrizione in katakana in alcuni casi non è fedele alla pronuncia della lingua originaria, in quanto i suoni non esistenti nella lingua giapponese non hanno i caratteri corrispondenti. Esso descrive i suoni stranieri come possono essere trascritti secondo la fonetica giapponese.

        E' composto da 63 sillabe pure (vedi figura) e 58 sillabe composte.

        katakana