Vendo

Uso questo spazio a MIO uso e consumo, visto che per
mettere - via internet - sia su "La Nazione" che su "La
pulce" degli annunci economici ho penato le 7 camicie.
Chiunque sia interessato all'acquisto di un servito
completo Villeroy & Boch per 12 persone, incluse
tazze te', caffe' e di un servito di calici di
cristallo, sempre per 12 persone, acqua, vino e
champagne, prego contattarmi via mail.
Zona prelievo Prato.
Grazie
Rinnovo Patente
La patente, in Giappone, si rinnova ogni tre anni, ma
la data di scadenza non fa riferimento alla data di
rilascio, ma a quella di nascita, motivo per cui io e
Marco, pur avendo ricevuto la patente lo stesso giorno,
mese ed anno, l'abbiamo dovuta rinnovare in due momenti
diversi, lui a febbraio ed io ad agosto, proprio
qualche giorno fa.
Il rinnovo, di per se', e' proprio breve, solo una mera
pratica formale, in tutto -per riavere il fatidico
documento- occorreranno circa 5 minuti, al massimo.
Ma, e c'e' sempre un ma, prima di averla fisicamente
fra le mani, bisogna passare 2 ore in una sala ad
ascoltare notizie e nozioni sulla circolazione
stradale.
A parte che di tutta la lezione avro' capito circa il
30%, che ho dovuto sostenere (insieme agli altri
compagni di disavventura) un test a tempo (solo a fini
statistici, altrimenti avrei preteso la traduzione in
inglese), dove ho decisamente tirato a caso, ma la cosa
che piu' mi ha colpito sono state alcune dimostrazioni
del video che ci hanno fatto vedere. Se guidando su una
strada principale, una macchina proveniente da una
strada laterale - per immettersi - si affaccia un po'
troppo, non devi suonare, a mo' di avviso, nemmeno
abbagliare a mo' di avviso, nemmeno scansarla, NO, devi
rallentare, frenare e dare la precedenza, ed ogni volta
che sei in prossimita' di un segnale di precedenza, mai
rallentare, ma sempre fermarsi.
Ah, e comunque mai mettersi alla guida, sempre secondo
il filmato, dopo aver avuto discussioni con il coniuge,
colleghi capo-ufficio e/o amici, perche' l'incidente e'
sicuramente in agguato.
Fame!

Tutto avrei pensato, quando abbiamo iniziato qualche
hanno fa questo diario, meno che diventare "famosa".
Venerdi' ero con Bernardo a riprendere Pietro dalla St.
Mary's, dove ha ufficialmente iniziato il suo primo
anno di elementari, e stavo aspettando di entrare in
segreteria, quando da una scala laterale vedo scendere
un signore, alto, moro, distinto.
Io lo saluto in inglese, e lui mi risponde con un molto
piu' familiare "salve", che ho contraccambiato, anche
se con qualche perplessita'. Pochi attimi dopo, mi si
avvicina e : "ma lei e' l'autrice di From Toscana?" ed
io nell'imbarazzo piu' totale :"piu' che autrice, mi
diletto a scrivere bischerate, come si dice a Firenze",
"sa, ho ricunosciuto il bambino dalle foto" ... e molto
educatamente si e' presentato, per poi proseguire nelle
proprie faccende.
Sono rimasta di sasso, nello stupore piu' completo.
Quello che era nato come un gioco, per tenere parenti
ed amici aggiornati sulle nostre vicissitudini, si sta
trasformando in un'arma a doppio taglio: la "
popolarita' ".
Ora aspetto solo i paparazzi sotto casa, nella speranza
che tengano alla larga anche i ladri ... di
biciclette!